AMORPHIS – The Beginning Of Times

Pubblicato il 24/05/2011 da
voto
7.5
  • Band: AMORPHIS
  • Durata: 00:54:42
  • Disponibile dal: 25/05/2011
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

E con “The Beginning Of Times” gli Amorphis arrivano alla doppia cifra per quanto concerne il numero di album usciti. Non sono molte le band sulla scena che possono vantare dieci o più lavori, la maggior parte dei quali riusciti egregiamente e magari con anche 2/3 vere e proprie perle (“Tales From The Thousand Lakes”, “Elegy”…) nel loro genere. Sempre restando in termini di numeri, questo è già il quarto capitolo con Tomi Joutsen dietro al microfono e il suo ingresso in lineup ha coinciso con l’inizio di una sorta di “nuovo corso” per la band finlandese, che sembra aver trovato la sua dimensione definitiva. Il sound di “The Beginning Of Times”, non si discosta infatti da quella dimensione chiaro/scura e dalle tinte gotiche intrapresa da “Eclipse” in poi. Questa volta l’accento viene posto su melodie ariose e accattivanti, che potrebbero piacere anche a chi non vive necessariamente di pane e metal – senza però essere completamente “sputtanate” – e, soprattutto, componendo ancora una volta un lotto di canzoni intense, ispirate, magiche e dalle quali non è facile staccarsi. Togliendo giusto un paio di episodi non proprio memorabili – il ritornello di “On A Stranded Shore” ci pare un po’ eccessivo, così come gli echi alla Orphaned Land di “Soothsayer” ci convincono fino a un certo punto – la tracklist è davvero godibile, con atmosfere ipnotiche e la storia del guerriero Vainamoinen, uno dei protagonisti principali della Kalevala (il poema finlandese su cui sono basati i testi della band), a fare da fascinoso sfondo. Applausi dunque, perché questo sarà anche il “solito” album degli Amorphis, ma, visto l’andazzo dei gruppi di nuova generazione – che magari al terzo disco subiscono tracolli vertiginosi in termini di ispirazione e songwriting – questo ha un valore aggiunto, che ancora una volta è l’incredibile trasporto e le quintalate di pathos che questi ragazzi riescono a trasmettere con la loro musica. Davvero notevoli, ma come fanno?

TRACKLIST

  1. Battle For Light
  2. Mermaid
  3. My Enemy
  4. You I Need
  5. Song of the Sage
  6. Three Words
  7. Reformation
  8. Soothsayer
  9. On a Stranded Shore
  10. Escape
  11. Crack in a Stone
  12. Beginning of Time
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