ANATOMIA – Decaying In Obscurity

Pubblicato il 06/11/2012 da
voto
8.0
  • Band: ANATOMIA
  • Durata: 00:51:28
  • Disponibile dal: 27/08/2012
  • Etichetta:
  • Nuclear War Now

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“Decaying In Obscurity” è la seconda prova sulla lunga distanza dei death-doom metaller giapponesi Anatomia, che nel corso della quasi decennale carriera hanno affinato stile e idee, dando vita a un lavoro che si mette in luce fin da subito per personalità, attraverso un’atmosfera macabra e ovattata, una bolla sonora nella quale si alternano densità e rarefazione, in un continuo gioco di echi, rallentamenti e improvvisi squarci di accensioni sonore. A costruirla, una chitarra che, pur prediligendo una spiccata abrasività elettrica, non disdegna qua e là di cambiare forma, optando per la tessitura di trame dalla grana più fine, che aprono all’ingresso di effettistica e tastiere. Queste ultime, sulfuree e malsane, ricordano in più di un’occasione l’operato del Maestro Simonetti in diversi capolavori del cinema horror degli anni Settanta e Ottanta. Da subito, chitarra e keys riempono ogni spazio sonoro disponibile; sopraggiunge la voce, un growling strisciante, e il quadro si completa. “Decaying In Obscurity” non perde tempo, e assorbe subito l’attenzione dell’ascoltatore, con la sua pienezza, la sua profondità, i suoi ‘muri sonori’, solidi ma non monolitici. In effetti, l’album non è uno di quei lavori intensi ma “pesanti”. Così è solo in parte: pur nel mantenersi di un’atmosfera che a tratti assume connotazioni semplicemente soffocanti, il terzetto, proprio grazie alle tastiere, riesce lungo le dieci tracce presenti a costruire un sound che abbina alla solidità delle mura portanti (le chitarre) una certa varietà di suggestioni, passando in maniera agevole tra strangolamenti e ampi respiri. Dieci composizioni nelle quali solo a volte uno strumento prende il sopravvento, orientate al risultato d’insieme, in un tutt’uno che non può fare a meno delle singole parti, con un’attitudine quasi orchestrale. Come degli Autopsy privi della componente punk e irriverente, immersi in un torbido gorgo di follia e orrore, gli Anatomia si infilano nelle orecchie e non ci danno pace. Una deviata contemplazione di una vita che invecchia, muore e marcisce. Lento e implacabile, “Decaying In Obscurity” gela il cuore e ridesta il nostro lato più negativo.

TRACKLIST

  1. Cadaveric Dissection
  2. Sinking Into The Unknown
  3. Imminent Death
  4. The Unseen
  5. Obscurity
  6. Garbage
  7. Dead Body Art
  8. Eternally Forgotten
  9. Consumed In Darkness
  10. Moans From Beyond The Grave
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