ANCIENT DOME – The Void Unending

Pubblicato il 10/08/2017 da
voto
7.5
  • Band: ANCIENT DOME
  • Durata: 00:41:20
  • Disponibile dal: 26/05/2017
  • Etichetta: Punishment 18 Records
  • Distributore: Andromeda

A tre anni di distanza dal notevole “Cosmic Gateway To Infinity”, tornano i thraser lombardi Ancient Dome: un paio di cambi in line-up non da poco (Marco Colombo alla chitarra solista e Giorgio Mina al basso) sembrano aver portato una ventata di freschezza alla band che, pur mantenendo le sue caratteristiche, compie un ulteriore passo avanti, qualcosa che ci si aspetta da un gruppo attivo da diciassette anni. Il five-piece di Saronno non tradisce le sue vocazioni ancorate alla scuola americana più potente e melodica, con qualche spruzzata teutonica (Kreator su tutti) e, ancora una volta, tante trovate che richiamano tutti quegli artisti che sanno, in un genere molto definito come il thrash, inserire caratteristiche particolari e melodie originali. Basta ascoltare un pezzo come “Panic Generator” per capire come gli Ancient Dome sappiano passare da trovate tecniche originali al thrash più puro e tirato: sia l’ascoltatore più sofisticato che l’headbanger più legato alla tradizione possono trovare, in questo “The Void Unending” notevoli spunti di interessi. Plauso anche ai suoni, che riescono a mantenere l’aggressività tipica del genere, ma inseriscono una parte glaciale che ben si sposa alle lirica cosmiche e fantascientifiche, creando (ancora una volta) un amalgama particolare, ben riuscito e originale. Ecco, proprio l’originalità è la chiave di lettura di questo disco: saper proporre, disco dopo disco, qualcosa di difficilmente riconducibile a qualche ‘big’ del passato, sopratutto in un genere come il thrash che ha dei paletti stilistici molto definiti, è sicuramente un punto di forza non da poco. Se proprio dovessimo muovere una critica al gruppo, potremmo dire che manca il pezzo catchy, ma questa è probabilmente una scelta; per contro alcuni passaggi (come il finale di “Rules Of Hate”) hanno una carica di violenza che rimanda subito ai moshpit dei grandi open air. Anche la strumentale “Fifth Dimension” centra il (difficile) bersaglio e mantiene vivo l’interesse, riuscendo a non risultare uno stucchevole esercizio tecnico, ma rifacendosi a pezzi simili dei più grandi maestri del thrash (non dobbiamo dirvi a chi ci stiamo riferendo, vero?). Senza nulla voler togliere a un’etichetta come la Punishment 18 che sforna dischi tharsh con una costanza e una dedizione encomiabili, non possiamo non chiederci dove sarebbero oggi questi cinque ragazzi se fossero nati in Germania e fossero finiti sotto contratto con qualche major metal. Ma, considerazioni fantasiose a parte, non possiamo che complimentarci con gli Ancient Dome per un altro disco di altissima caratura, degno dell’attenzione di ogni appassionato thrasher (e non solo). Avanti così.

TRACKLIST

  1. Target :unknow
  2. Black Passage
  3. The Void Unending
  4. IV Logic Of Nonsense
  5. Panic Generator
  6. The Rules Of Hate
  7. Fifht Dimension
  8. D.I.E.(Droids In Eiile)
  9. Chain Reaction
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