ANCST – Moloch

Pubblicato il 12/04/2016 da
voto
7.5
  • Band: ANCST
  • Durata: 00:38:15
  • Disponibile dal: 04/15/2016
  • Etichetta:
  • Vendetta Records

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Cinque anni dopo la loro fondazione, gli Ancst danno finalmente alle stampe il loro primo full-length. Ci eravamo abituati ad ascoltare solo demo, split ed EP da parte di questa band di Berlino, tanto da trovarci sempre nella posizione di rimandare un giudizio definitivo su di essa. Difficile sbilanciarsi quando si hanno sempre di fronte solo due o tre brani. “Moloch”, invece, ci consegna finalmente quella sostanza e quelle conferme tanto attese, dimostrandosi sin dalle prime battute un’opera curata, dinamica e fervente, esempio decisivo del talento e della passione che animano i ragazzi. Come era già accaduto per le precedenti uscite, nell’album si avverte una spiccata urgenza espressiva, veicolata da canzoni che immaginiamo scritte in preda a rapidi slanci di ispirazione, suonate e cantate senza pensarci troppo, nonostante gli arrangiamenti risultino estremamente curati nei dettagli. Con “Moloch” siamo di nuovo in un territorio dove la traiettoria del crust hardcore più ardente incrocia le frequenze del black metal, dando vita a dieci brani dall’anima inquieta e dolente, le cui armonie si liberano nell’aria con trasporto e sveltezza, trasmettendo una sensazione di euforia alla quale risulta assai difficile resistere. Rispetto ai vecchi lavori non si nota alcun deciso cambio di direzione: gli Ancst in questa occasione hanno voluto semplicemente dispensare conferme. I pezzi, ad esempio, non sono nè più melodici, nè più black metal: su “Moloch” troviamo quello stesso suono ibrido e vivace già saggiato su un “The Humane Condition”. La differenza sta nel fatto che qui la carica dei tedeschi non si esaurisce dopo una manciata di minuti. Ci troviamo davanti ad una tracklist corposa e completa, dove moti decadenti sono in grado di trasformarsi all’improvviso in scorrerie d-beat in stile Ekkaia, per poi sfociare nel più impetuoso black metal di estrazione scandinava. Gli Ancst continuano insomma a pescare a piene mani dalle loro principali influenze dando vita ad una proposta magari non originalissima, ma coerente e scorrevole nelle strutture, nonchè ricca di atmosfere e passaggi melodici capaci di innescare sia turbamento che eccitazione. Questa è una band che sa come mettere il sentimento al centro di tutto: il suono è arrembante, coinvolgente e sinceramente battagliero, ideale sostegno per la critica sociale che emerge dai testi del collettivo. Ben vengano formazioni così genuine.

Moloch by ANCST

TRACKLIST

  1. Moloch
  2. Behold Thy Servants
  3. The Skies Of Our Infancy
  4. In Decline
  5. Strife
  6. Devouring Glass
  7. Turning Point
  8. Human Hive
  9. No More Words
  10. Lys
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