ANDREA IANNI – LikeWise

Pubblicato il 16/12/2012 da
voto
7.5
  • Band: ANDREA IANNI
  • Durata: 54:00
  • Disponibile dal: 01/08/2012

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Andrea Ianni è un polistrumentista e cantante italiano che vive dal 2007 a Londra. “LikeWise” è il suo primo disco ed è  completamente composto (salvo la bella e per nulla scontata ballad “Strange Words”, frutto di una collaborazione), suonato (fatta eccezione per la presenza di un paio di ospiti autori di piccolissimi interventi in due pezzi), arrangiato e prodotto da lui stesso. Musicalmente “LikeWise” si presenta, in linea di massima, come un lavoro di rock robusto che, in svariate occasioni, finisce per flirtare con il progressive e la sperimentazione. Questa è però una descrizione molto riduttiva di ciò che troverete all’interno di questo disco, poiché Ianni dimostra di essere un artista voglioso di esplorare diversi suoni e stili, tutti comunque gravitanti intorno alla sfera dell’hard rock e del prog, con qualche fugace sconfinamento in territori metal. L’inizio è affidato al divertente e frizzante hard rock di “Strawberry Girl”, il cui attacco iniziale ricorda i King Crimson di “Red”, mentre la seguente “Jackals” piace per il suo sapore funky. “Widows” è probabilmente il pezzo più heavy del lotto, essendo la sua essenza composta da un interessante prog metal con puntate addirittura nell’industrial. Fin qui Ianni gioca al meglio le sue carte, affidando l’apertura dell’album a tre pezzi coinvolgenti e di facile assimilazione, utili per catturare l’attenzione dell’ascoltatore ed essere sicuro di non perderlo fino alla fine dell’album. A questo punto Andrea non si nasconde più e si butta a capofitto nella parte più sperimentale e meno immediata del lavoro, resa talvolta più leggera da linee vocali più che positive e ritornelli vincenti. Qui entrano in gioco forti richiami ai Faith No More nella selvaggia “King of Prisoner” e al genio assoluto di Frank Zappa nella stravagante “Tibetan Stork” o nel divertissement finale affidato a “Martha”. Il macigno sperimentale “Mistake Street” è reso più digeribile da elementi britpop, mentre “Fucking Around”, sospesa tra l’elettrico e l’acustico, distende gli animi prima della siderale, eterea ed ultra-progressive “Dichotomy”. “LikeWise” è un disco ben prodotto, suonato e cantato, ricco di sfumature e stili differenti, tutti amalgamati e proposti con classe non comune, meritevole di attenzione sia da parte degli addetti ai lavori, sia da parte degli amanti della musica intelligente.

TRACKLIST

  1. Strawberry Girl
  2. Jackals
  3. Widows
  4. King Of Prisoners
  5. Strange Words
  6. Mistake Street
  7. Tibetan Stork
  8. Fucking Around
  9. Dichotomy
  10. Martha
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