ANDREW W.K. – The Wolf

Pubblicato il 18/10/2003 da
voto
8.0
  • Band: ANDREW W.K.
  • Durata: 00:43:33
  • Disponibile dal: 09/09/2003
  • Etichetta: Island Records
  • Distributore: Universal

Fu giusto nel luglio dello scorso anno che il sottoscritto s’imbattè per la prima volta, ovviamente per caso, in uno strano video, avente come protagonista un pazzo scatenato che, con addosso un paio di jeans zozzi e sgualciti e una semplice T-shirt bianca, correva e si dimenava per un appartamento enorme, impugnando il microfono e dando l’idea di essere totalmente fuori di testa! La canzone era “Party Hard” (o forse “She Is Beautiful”?) e lui…be’, lui era il mitico Andrew W.K.!! “I Get Wet”, primo album del nostro istrionico personaggio, è tutt’ora un disco che riesce a trascinare ed esaltare come pochi, contenente pezzi uno più bello dell’altro, da far girare in rotazione nei party più “drink&have fun” immaginabili. Ebbene, Andrew si ripresenta oggi in pista con il successore di quel capolavoro, ed è chiaro come abbia voluto fare le cose in grande, mettendo ogni tassello al posto giusto e cercando di risultare professionale il più possibile. Per cui, com’è questo “The Wolf” (titolo e cover orridi a parte)? Certamente è curatissimo, sia a livello sonoro, sia a livello compositivo, e mostra un artista che ha voluto dare di sé un’immagine (relativamente) più pacata: si sono perse quasi del tutto, infatti, l’irruenza e la frenesia del disco d’esordio, forse i due aspetti che permisero, in primis, a quell’album di piacere incondizionatamente; inoltre, i brani evidenziano un songwriting più ricercato, con arrangiamenti pianistici paradossalmente elementari e ruffiani, i quali danno però a “The Wolf” un tocco di maturità in più. Molti potrebbero pensare che l’impatto delle song sia parecchio inferiore rispetto al passato e che Andrew W.K., senza la sua proverbiale maglietta sudata, non abbia ragione di esistere…be’, in effetti, che questo lavoro sia “tranquillo” lo si evince facilmente, ma, ad eventuali detrattori, si potrebbe ribattere che da un musicista solista del par di Andrew (il quale, ricordiamolo, suona tutti gli strumenti), profondo amante della Musica, positivo cantore di allegria e “happy things”, non ci si dovrebbe aspettare più di tanto, solo coinvolgimento e buon umore, qui indubbiamente presenti. E se la breve “Victory Strikes Again” non è abbagliante come la vecchia “It’s Time To Party”, se “Long Live The Party” non è accattivante come “Party Hard”, se manca un pezzo devastante quale “Party ‘Til You Puke”, ma chi se ne frega! Qui sono presenti le bellissime “Never Let Down”, “The Song”, “The End Of Our Lives” e “I Love Music”, tutti inni da cantare a squarciagola e che fanno sbocciare il più ilare dei sorrisi sul viso di chiunque. Certo, la minor immediatezza non favorirà l’apprezzamento di “The Wolf”, ma trattasi di musica che apre il cuore al benessere, gioioso passatempo per tre quarti d’ora delle nostre vite stressate. Compratelo a scatola chiusa e mettetelo su quando gira tutto storto! Questa è musica “da vittoria”! Bene, bravo, bis! Inchino…  

TRACKLIST

  1. Victory Strikes Again
  2. Long Live The Party
  3. Tear It Up
  4. Free Jumps
  5. Never Let Down
  6. Your Rules
  7. The Song
  8. Make Sex
  9. Totally Stupid
  10. Really In Love
  11. The End Of Our Lives
  12. I Love Music
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