7.0
- Band: ANGELCORPSE
- Durata: 00:36:16
- Disponibile dal: /06/2007
- Etichetta:
- Osmose Productions
- Distributore: Audioglobe
Tornano a farsi sentire gli Angelcorpse, uno dei gruppi più oltranzisti e annichilenti che l’underground americano abbia partorito nella scorsa decade. Scioltosi nel 1999 per mancanza di stimoli e divergenze artistiche, il terzetto riappare oggi sulle scene con tanto di formazione originale e ancora una volta con il supporto della Osmose Productions, da anni etichetta portabandiera di quell’old school death metal e di quel black metal blasfemo tanto cari ai nostri. Incuranti delle mode imperanti e assolutamente disinteressati a suonare altro che non sia metal estremo vecchio stampo, gli Angelcorpse si ripresentano infatti con un platter che riprende per filo e per segno il discorso interrotto anni fa con “The Inexorable”, non apportando alcuna modifica al loro stile originale e preoccupandosi soltanto di donare al tutto una resa sonora possibilmente ancora più letale. Il risultato finale di sicuro non sorprende per originalità, ma fa ben sperare per il futuro di questa formazione, che qui dimostra di avere ancora una buona lucidità in sede di songwriting nonostante il lungo periodo di inattività. Se si mescola il sound dei Morbid Angel di “Altars Of Madness” con porzioni massicce di primi Slayer e Sodom, non si può far altro che dar vita ad una carneficina. A differenza di molti altri gruppi dediti a questo stile, gli Angelcorpse evitano però di concentrarsi esclusivamente sulla velocità e l’aggressione fine a sè stessa: ai nostri piace senz’altro picchiare duro, ma nell’arco della tracklist dimostrano di essere abili anche nel costruire trame più cadenzate e di avere tecnica a sufficienza per potersi permettere cambi di tempo frequenti e strutture mai troppo ovvie. Per questo motivo, nonostante sia un disco sempre e comunque votato alla rivisitazione di stilemi noti (chi ricorda il maestoso “Exterminate?”), “Of Lucifer And Lightning” riesce a convincere e a intrattenere per diversi ascolti. Un plauso quindi agli Angelcorpse, il loro è un buon ritorno sono tutti i punti di vista.
