ANIMOSITY – Animal

Pubblicato il 24/05/2008 da
voto
8.0
  • Band: ANIMOSITY
  • Durata: 00:28:44
  • Disponibile dal: /10/2007
  • Etichetta:
  • Black Market Activities
Streaming non ancora disponibile

Pensavamo che, dopo il successo oltreoceano di “Empires” e il tour europeo della scorsa estate di supporto ai Converge, la Black Market Activities riuscisse a garantire al nuovo album degli Animosity una accurata distribuzione anche in Europa. Invece, a distanza di parecchi mesi dal suo arrivo nei negozi americani, “Animal” non è stato ancora ufficialmente pubblicato nel Vecchio Continente, con buona pace dei fan del quintetto, costretti a ricorrere a mailorder esteri o, più semplicemente, al download. Questa volta più che mai, è un gran peccato, perchè gli Animosity sono uno dei pochi veri talenti della nuova scena death metal americana e perchè “Animal” è probabilmente il loro miglior album sino a oggi. Ascoltando le undici tracce del disco, risulta infatti evidente come il gruppo sia maturato molto in sede di songwriting. Già “Empires” aveva fatto un’ottima impressione, ma è con “Animal” che i cinque ragazzi californiani sono riusciti a mettere definitivamente a fuoco le loro idee e a incanalarle in brani del tutto compiuti ed efficaci, che, nonostante l’alto tasso tecnico, riescono questa volta a rimanere in mente già dopo pochi ascolti. Rispetto al platter precedente, i nostri hanno lievemente diminuito i cambi di tempo e il numero di riff in ogni pezzo, prestando – per quanto possibile, in un contesto del genere – più attenzione alla forma-canzone e donando al tutto un groove ancora più considerevole che in passato. In questo senso, i Soilent Green paiono essere diventati l’influenza principale per gli Animosity. Un’influenza piuttosto palese anche nei subliminali inserti di chitarra acustica presenti nella title track e nelle linee vocali di Leo Miller, ora maggiormente “aperte” e sguaiate. Sparite quasi completamente, invece, quelle suggestioni hardcore che fino a “Empires” avevano rimandato alle origini della formazione. Muovendosi fra death e southern metal, gli Animosity del 2008 sono ormai del tutto fuori dalla scena death-core e sempre più vicini all’acquisizione di uno stile personale e riconoscibile con facilità. Non c’è un episodio su “Animal” che rappresenti un calo di tensione, nè un singolo aspetto del lavoro che sia stato lasciato al caso (produzione curata da Kurt Ballou dei Converge, mica bruscolini). Questa band sta facendo strada.

TRACKLIST

  1. Terrorstorm
  2. Tooth Grinder
  3. Bombs Over Rome
  4. Evangelicult
  5. Animal
  6. Plunder Incorporated
  7. Operating From The Ditch
  8. You Can't Win
  9. Progression In Defeat
  10. Elucidation
  11. Passionate Journey
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