ANSUR – Warring Factions

Pubblicato il 06/05/2008 da
voto
7.5
  • Band: ANSUR
  • Durata: 01:01:33
  • Disponibile dal: 03/05/2008
  • Etichetta:
  • Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

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Secondo lavoro sulla lunga distanza per il terzetto norvegese degli Ansur, che torna a farsi sentire due anni dopo i buoni responsi ottenuti con il debut “Axiom”. La proposta musicale del trio è classificabile, secondo quanto da loro stessi indicato, come “extreme progressive metal”, definizione che risulta più che mai appropriata alla luce di quanto contenuto tra i solchi di questo “Warring Factions”, sebbene sia da registrare una più marcata presenza della componente prog rispetto a quella più propriamente estrema. Fatta questa doverosa premessa, bisogna dare comunque atto ai nostri di aver dato alle stampe un comeback davvero degno di nota, che riesce a sorprendere ad ogni ascolto alla luce della poliedricità ivi contenuta. Qualche esempio? Ascoltate l’opener “The Tunguska Incident” per sentire come suonerebbero gli Omnium Gatherum impegnati con i Pain of Salvation in una rilettura di “Shine On You Crazy Diamond”, oppure lasciatevi trasportare dal climax della successiva “Sierra Day”, in cui si avvertono richiami di U2 e Police miscelati e serviti in maniera impeccabile secondo la ricetta del solito barman Daniel Gildenlöw. A seguire tenetevi pronti per il salto nell’iperspazio con le ambientazioni futuristiche dell’apocalittica “Phobos Anomaly”, anche se il meglio da questo punto di vista lo riserva la seguente “An Exercise In Depth Of Field”: dodici minuti in cui troverete ritmi tribali, assoli psichedelici, slanci industrial e finanche un delirante break centrale dal sapore country che sembra uscito direttamente da un saloon del vecchio west! Degne di nota, anche se più progressivamente tradizionali, le partiture di “At His Wit’s End”, mentre con “Cloudscaper” tornano a farla da padrone le atmosfere onirico-siderali che si estrinsecano in parti soliste degne della lezione dei vari Petrucci e Romeo. La lunga e lisergica suite finale “Prime Warring Eschatologist” chiude in bellezza un disco che, come era lecito aspettarsi, ci restituisce una band sempre più sicura dei propri mezzi: pur essendo infatti sempre molta la carne al fuoco, il trio nordico dimostra stavolta di aver imparato a gestire al meglio i tempi di cottura e a dosare con cura l’utilizzo delle spezie, andando così a formare una pietanza che risulterà senz’altro gradita sia a chi si ciba quotidianamente delle prelibatezze di marca Pain of Salvation ed Orphaned Land che a chi apprezza la più casereccia proposta degli Elenium o dei già citati Omnium Gatherum. Per chi viceversa si professasse, almeno con riferimento al genere in questione, vegetariano il consiglio è comunque quello di dedicare qualche ascolto a questo “Warring Factions”, ottimo viatico per avvicinarsi a composizioni che esulano dalla canonica forma canzone senza tuttavia dover assistere ad inutili quanto leziose masturbazioni sonore.

TRACKLIST

  1. The Tunguska Incident
  2. Sierra Day
  3. Phobos Anomaly
  4. An Exercise In Depth Of Field
  5. At His Wit's End
  6. Cloudscaper
  7. Prime warring Eschatologist
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