ANUBIS GATE – Covered In Black

Pubblicato il 28/10/2017 da
voto
6.5
  • Band: ANUBIS GATE
  • Durata: 00:55:46
  • Disponibile dal: 20/10/2017
  • Etichetta:
  • Nightmare Records

Settimo album per i danesi Anubis Gate: un traguardo importante che vede la formazione progressive confrontarsi con il suo passato, cercando di spingere sempre più avanti la sua proposta. Il nuovo capitolo della loro discografia si intitola “Covered In Black” e rappresenta un metaforico viaggio negli angoli più bui dell’animo umano. Pazzi, assassini, emarginati: sono loro i protagonisti di quello che non è esattamente un concept, quanto piuttosto una raccolta di brani legati da una tematica comune. “Covered In Black” è un album duro ed intenso, che sa essere allo stesso tempo melodico ed ostico. L’ascolto dell’ultima loro fatica ci ha lasciato sensazioni contrastanti: da una parte, infatti, presenta passaggi di grande valore, che mostrano la classe dei musicisti e che analizzati con attenzione convincono pienamente; dall’altra, però, l’album non risulta altrettanto solido nella sua visione d’insieme. Come una sorta di maestoso bassorilievo, magistralmente intagliato, che mostra un livello di dettaglio invidiabile, che però guardato dalla giusta distanza per coglierne l’interezza sfugge alla comprensione, con quelle curatissime miniature ridotte ad un brulicare di corpi e figure indistinte. Il motivo è riconducibile alla scelta di procedere per accumulo, aggiungendo stratificazioni, intersezioni, livelli di lettura sempre maggiori, ammantando il tutto da un’aura cupa e oscura che non fa nulla per alleviare il duro compito dell’ascoltatore. Detto questo, però, se si ha la pazienza di avvicinarsi alla trama intrecciata dagli Anubis Gate, non mancano le soddisfazioni. Citiamo ad esempio il brano di apertura, “Psychotopia”, che si presenta con un progressive metal dalle tinte notturne, contornato da un uso intelligente dell’elettronica ed abbellito da un pregevole stacco di violoncello e pianoforte, e che si conclude con una progressione ascendente piena di tensione. Lo stesso vale per brani come “The New Delhi Assassination” e “Operation Cairo”, che trovano la loro essenza nelle atmosfere orientali, dall’India all’Egitto; oppure nei passaggi più aggressivi del trittico “Black”, “Blacker”, “Blackest”; fino alla coda finale di “From Afar”, così smaccatamente floydiana. Peccato, dunque, non poter premiare con un voto più alto il lavoro degli Anubis Gate, perché certe intuizioni melodiche e molti arrangiamenti sono decisamente al di sopra della media. Forse un lavoro maggiore di sintesi avrebbe dato più respiro alle composizioni.

TRACKLIST

  1. Psychotopia
  2. The New Delhi Assassination
  3. The Combat
  4. Too Much Time
  5. A Journey To Nowhere
  6. Black
  7. Blacker
  8. Blackest
  9. Operation Cairo
  10. From Afar
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