ANVIL – Hope In Hell

Pubblicato il 16/05/2013 da
voto
7.0
  • Band: ANVIL
  • Durata: 01:00:53
  • Disponibile dal: 24/05/2013
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

A poco meno di due anni di distanza dal valido “Juggernaut Of Justice”, gli inossidabili Anvil ritornano in pista con “Hope In Hell”: un album prevedibilmente privo di particolari sorprese, ma egualmente in grado di soddisfare l’appetito dei fan più oltranzisti che si nutrono di pane e metal classico. L’unica novità da segnalare riguarda il divorzio dal bassista Glenn Five dopo ben sedici anni di militanza, separazione accompagnata anche in questo caso dalle consuete polemiche sfociate in risentimenti reciproci. Il nuovo entrato Sal Italiano si mette così a disposizione nel supportare le veementi scudisciate di Robb Reiner ed i poderosi power chord eruttati dalla chitarra velenosa di Lips. Anche in questa occasione viene confermato al banco di regia il produttore Bob Marlette, il quale assolve il compito di plasmare e rifinire un sound roboante, cristallino ed al passo con i tempi, abile nel non snaturare il linguaggio musicale primigenio dei Nostri. Nel disco vengono magistralmente miscelati in maniera omogenea tutti gli ingredienti tipici del suono forgiato dall’Incudine e, sin dalle prime battute dettate dall’incedere pachidermico della title track, ci rendiamo conto di aver di fronte una band ancora in grado di dire la sua. Possiamo chiudere un occhio dinnanzi al groove scippato a “Smoke On The Water” dei Deep Purple in “Through With You”, mentre da episodi comunque piacevoli come “Pay The Toll” e “Badass Rock’n’Roll” traspare un’abbondante dose di astuto mestiere. Ci pensa una scudisciata di metallo tonante come “Eat Your Words” ad asfaltare i nostri timpani, mentre dalla gagliarda “Flying” trasuda una dose abbondante di passione legata alla vita ‘on the road’. Le dinamiche marziali di “Call Of Duty” rimandano agli scenari di guerra ampiamente illustrati dall’omonimo videogioco, mentre le atmosfere asciutte e roventi di “Time Shows No Mercy” rievocano lo spettro ruspante dei Grand Funk Railroad. Non c’è dubbio che l’imperdibile documentario “Anvil! The Story of Anvil” abbia contribuito in maniera decisiva a sollevare le sorti di una carriera mai decollata sino a qualche anno fa e, nonostante la dea bendata abbia concesso ai Nostri la possibilità di farsi apprezzare dal grande pubblico, il trio canadese rimane orgogliosamente refrattario nei confronti di un qualsivoglia compromesso con gli effimeri trend del momento. In casi come questo, il sette politico è meritato e garantito.

TRACKLIST

  1. Hope In Hell
  2. Eat Your Words
  3. Through With You
  4. The Fight Is Never Won
  5. Pay The Toll
  6. Flying
  7. Call Of Duty
  8. Badass Rock´n`Roll
  9. Time Shows No Mercy
  10. Mankind Machine
  11. Shut The Fuck Up
  12. Hard Wired (Bonus Tracks)
  13. Fire At Will (Bonus Tracks)
2 commenti
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