7.0
- Band: APE UNIT
- Durata: 00:15:00
- Disponibile dal: 01/10/2012
- Etichetta:
- Grindpromotion
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
È un hardcore/grind obliquo, vagamente surreale e percorso da un tangibile senso di ironia, quello proposto da questo quartetto piemontese (in cui, tra l’altro, militano due membri dei death metaller Septycal Gorge). Una serie di tracce immediatissime in cui convivono svariati tipi di suoni estremi: hardcore e grind in primis, ma anche derive punk, scorie death metal ed esasperazioni powerviolence. Vari elementi mescolati con notevole urgenza, che danno vita a una tracklist in apparenza intrisa di nonsense, ma che in realtà impiega poco ad affascinare e a risultare perfettamente coerente. Pezzi della durata media di un minuto in cui vengono concentrati un grosso numero di spunti diversi, assimilabili tramite svariati cambi di tempo e di registro vocale, oltre ovviamente ad un gran lavoro a livello chitarristico. Il pregio degli Ape Unit è quello di riuscire a rendere l’impasto fluido e perfettamente scorrevole: certe intuizioni strappano sì più di un sorriso, ma si rintraccia effettivamente un certo criterio nella maniera in cui le composizioni sono state strutturate e sviluppate. Oltre al desiderio di “volerla buttare in caciara”, nel disco vi è una preparazione tecnica e una conoscenza delle sonorità in questione che non possono essere sottovalutate. Non si suona a cazzo di cane. È come se i Nostri stessero jammando tra i banchi di una classe, dietro ai quali si siedono di tanto in tanto alcuni amici di passaggio, con il loro bagaglio di influenze al seguito. Un lavoro dinamico e mai piatto, e che scorre via veloce e spensierato, proprio come chi esce da scuola l’ultimo giorno prima delle vacanze.
