7.5
- Band: APIARY
- Durata: 00:44:29
- Disponibile dal: 08/05/2006
- Etichetta:
- Metal Blade Records
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
Facile scambiare la padronanza strumentale e la strapotenza tecnica per genialità musicale, soprattutto quando si parla di intricato e cervellotico math-core. Le carte per stupire in effetti questo “Lost In Focus” le ha proprio tutte, a partire da un martellante e monocorde attacco vocale figlio dei Meshuggah e leggermente virato verso l’hardcore ad una intricatissima costruzione della canzone, che fa emergere chitarre secche, stridenti, taglienti e calcolatamente deliranti unite a una sezione ritmica veloce, pressante e da subito esuberante. Pregio innegabile della formazione è quello di non rendersi indigeribile e dannosa alla materia grigia frenando sul confine della sopportazione i virtuosismi strumentali e i tempi dispari, e lasciandosi andare in attacchi frontali diretti e velocissimi, accostabili ai Chimaira dell’ultimo full length per potenza e pulizia sonora, ai Neurosis per il cupo ed estenuante attacco al sistema nervoso, e a tratti anche ai Mastodon per lo sviluppo delle parti più progressive… Per non parlare degli ovvi paragoni con Dillinger Escape Plan e compagnia rumorosa. Le composizioni non si allungano nelle esagerazioni prog e non si perdono in sperimentazioni apocalittiche care a un certo post hardcore apocalittico-intellettualoide, né sono concentratissime come gli incendiari Into The Moat, rendendosi appetibili davvero a tutti i palati. Inutile segnalare singole canzoni, inoltre, vista l’omogeneità qualitativa. La nuova bestia Metal Blade ha indubbiamente stile e potenzialità dunque, che rendono realmente interessante questo “Lost In Focus”, da annoverare tra le esigue sorprese dell’anno in corso.
