APOCHRYPHAL REVELATION – Primeval Devilish Wisdom

Pubblicato il 08/12/2020 da
voto
6.5

Spotify non ancora disponibile

Apple Music non ancora disponibile

Ecco arrivare dalle oscure fucine di Nuclear war Now! una nuova uscita di putrido black/death metal dal carattere ombroso e dannato, in linea con la recente predilizione della label americana verso queste forme primordiali di metal estremo associate ad un utilizzo, molto caratterizzante, di parti in synth e tastiere che ammorbano il mood generale con toni quasi goticheggianti.
In questo, gli Apochryphal Revelation seguono in realtà un sentiero già percorso in passato sia da formazioni storiche come i Mystifier, che rimangono infatti il primo e più riconoscibile punto di riferimento nella scrittura e nell’arrangiamento di questi ragazzi americani, sia da act più recenti come i Moenen Of Xezbeth ad esempio, spingendo molto sul versante atmosferico e riempiendo la tracklist di brevi spaccati strumentali piuttosto suggestivi, per quanto marcatamente slegati tra di loro. Se il minutaggio complessivo viene quindi occupato da una consistente verve horrorifica, le canzoni vere e proprie nascondono in realtà la vera qualità insita in “Primeval Devilish Wisdom”: sia il midtempo di “Profane” che le incursioni più veloci di “Constantine” e “Obscure” infatti mostrano il lato più ferale della band, avvicinabile agli ultimi Profanatica in quanto a sfrontatezza ed ossessività e capace di unire questi impulsi istintivi ad un uso oculato degli strumenti digitali, aggiungendo pathos nei momenti giusti e senza snaturare l’attitudine assolutamente analogica che possiede la pasta di questo album. Le buone capacità tecniche messe in mostra, inoltre, permettono ai Nostri di arricchire la base primitiva del riffing con assoli, fraseggi e qualche stacco inaspettato che rendono i brani certamente più profondi e ben riconoscibili tra di loro – elemento non scontato con questi tipi di sonorità. I mefistofelici leitmotiv di“Burning”, “Blasphemous” e “Graveyard” sono destinati a stamparsi nella mente e tornare sardonici nei successivi ascolti, come un antico ricordo o una vecchia canzone inquietante che già conoscevamo ma di cui non ricordiamo l’origine esatta. “Primeval Devilish Wisdom” vive in un deja-vù, una miracolosa corsa indietro nel tempo che riporta all’entusiasmo dei primi anni Novanta e a quella voglia istintiva (un po’ maldestra forse, ma vividamente reale) di dar vita ad un sabba musicale fatto sia di distorsioni che di atmosfere, dannazione manifesta e spirito malefico più recondito, redivivo oggi nella musica degli Apochryphal Revelation con la giusta dose di preparazione e credibilità.

 

TRACKLIST

  1. Primeval Devilish Worship
  2. Wickedness
  3. Profane
  4. Death Of The Savior
  5. Poisoned Blood Of The Redeemer
  6. Constantine
  7. Entering The Realm
  8. Obscure
  9. Mother Hecate
  10. Burning
  11. Dismal Depths
  12. Blasphemous
  13. Invocation
  14. Graveyard
  15. Dreams Of Beyond
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.