APOCRYPHAL – When There Is No Light

Pubblicato il 08/03/2018 da
voto
6.5
  • Band: APOCRYPHAL
  • Durata: 00:44:12
  • Disponibile dal: 13/02/2018
  • Etichetta: Earthquake Terror Noise
  • Distributore:

La band veronese, con già all’attivo un EP, giunge al suo primo full length con le idee chiare e dando forma a un lavoro di discreta fattura. Le regole del black metal, del resto, possono essere molto semplici, e gli Apocryphal le seguono con attenzione e senza strafare; è così che dopo l’intro strumentale “The Call Of War”, in cui la chitarra acustica emerge dal tappeto di tastiere con un gusto particolare e assimilabile quasi al flamenco, nei restanti sette brani il quartetto sceglie un approccio quadratissimo e blasfemo, figlio dell’irruenza senza compromessi dei primi Gorgoroth o di certo black metal americano privo di fronzoli, come Kult Ov Azazel et similia. Il sound complessivo è diretto e cupo assieme, con la sezione ritmica assolutamente sugli scudi: il basso è una pulsazione quasi ininterrotta e cattiva, mentre alla batteria Diego Gini sa inserire efficacemente cambi di tempo e un uso del doppio pedale particolare e incisivo. Completano il lavoro una chitarra che passa pressoché in ogni brano e con naturalezza dal riffing continuo, forse un po’ troppo leggero a livello di produzione rispetto a quanto detto sopra, a scale melodiche molto retrò ma piacevoli (“Offer To Stars” o “Midnight Sky”, con la roboante batteria a fare da contraltare) o a rallentamenti che donano atmosfera, come sulla conclusiva “Last Pagan Night”. “Under The Black Flag Of Babylonia” è forse il brano più interessante, in cui tra afflati etnici e una chitarra che suona come un sitar, la band costruisce un’invocazione molto personale. Buono anche il lavoro dietro il microfono di Gianmarco Bassi, bravo a evocare il senso di blasfemia generale, e ben esplicitato tematicamente in “Violence Of Unique God”, ove gli Apocryphal strizzano l’occhio, apparentemente, anche a certo thrash tedesco dei primi anni Ottanta – del resto base diffusa per tanto black metal. Non vi aspettate un esito la cui originalità vi lasci a bocca aperta, eppure il modo in cui le evidenti doti tecniche vanno al servizio del puro e semplice Male in musica è tutt’altro che scontato.

TRACKLIST

  1. The Call Of War
  2. Evoking Satan
  3. Offer To Stars
  4. Violence Of Unique God
  5. Under the Black Flag Of Babilonia
  6. Midnight Sky
  7. Original Glory
  8. Last Pagan Night
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