APOSENTO – Aposento

Pubblicato il 18/07/2014 da
voto
6.0
  • Band: APOSENTO
  • Durata: 00:37:11
  • Disponibile dal: 01/05/2014
  • Etichetta:
  • Xtreem Music

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Ci accingiamo alla recensione degli Aposento incuriositi dalle loro note biografiche, con una carriera iniziata addirittura nel 1990 e che dopo la pubblicazione di alcuni demo, uno scioglimento e conseguente reunion nel 2012, vede solamente oggi, a distanza di ben 24 anni dalla loro fondazione, la release del primo, omonimo full-length sotto Xtreem Music. Caratterizzati da una severità riscontrabile in altre affini realtà iberiche, gli Aposento abbattono l’ascoltatore a suon di primitivo e volgare death metal, evitando quasi totalmente il ricorso a melodie e stacchi atmosferici di sorta, puntando piuttosto su un approccio diretto, seppur elementare, alla composizione. Non aspettatevi imprevisti cambi di tempo, scelte “coraggiose” o contaminazioni stilistiche di alcun tipo: l’adesione ai vecchi canoni del filone sono qui rispettati e riveriti con fedeltà assoluta, e riproposti con la dovuta esperienza dai chitarristi Manolo e Pispas, zoccolo duro della formazione spagnola. Il riffing si dimostra mediamente ispirato lungo tutta la tracklist, riuscendo ad evitare il fastidioso senso di noia che spesso affiora durante le battute finali di album di questo tipo, mancando però al contempo di veri cavalli di battaglia che imprimano alle tracce di “Aposento” quella impronta riconoscibile e personale che distingue poche band rispetto alla massa. Il growl cavernicolo di Nacho, così come i tempi forsennati di Diego, scorrono comunque piacevoli sulle note di “Muerte Lenta”, “La Valla” o la più sostenuta “Hijos Del Caos”, episodi dove emerge l’abilità nel mischiare con successo i pochi elementi su cui i brani vengono strutturati. C’è spazio persino per qualche incursione meno seriosa in “Inquisidor De Un Falso Profeta”, vicina nella concezione ad un certo death-crust di scuola nord-europea, per un risultato finale sufficiente, ma nel complesso non entusiasmante. Se si trattasse dell’ennesimo studio-album di una longeva realtà death metal europea, quale l’età del gruppo potrebbe far pensare, avremmo certamente apprezzato la relativa freschezza ed il piglio agguerrito degli Aposento: trattandosi però di un debutto, e quindi di un primo, fondamentale imprinting circa la loro musica, riteniamo si tratti “solo” di un compitino ben svolto, ma privo di farina del proprio sacco.

TRACKLIST

  1. Aliens - Seres Del Mas Allas
  2. Hijos Del Caos
  3. Muerte Lenta
  4. La Valla
  5. Mutiladora Genital
  6. Avaricia
  7. Sacrilegio Consumado
  8. Inquisidor De Un Falso Profeta
  9. Alma Condenada
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