ARACHNES – In Praise Of Science

Pubblicato il 21/02/2006 da
voto
7.5
  • Band: ARACHNES
  • Durata: 00:53:57
  • Disponibile dal: /02/2006
  • Etichetta:
  • Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile

Con il nuovo “In Praise Of Science” i fratelli Caruso danno alle stampe sicuramente il loro lavoro più ambizioso e, probabilmente, anche il più progressivo. Il termine progressivo va qui letto in senso molto più lato rispetto a quello che lascerebbe intendere di solito; sì, perché progressivo non vuol dire solo suonare pezzi iper-tecnici con continui cambi di tempo, ma ha sicuramente un significato più profondo che va di pari passo con la ricerca sonora e la libera composizione, quella libera composizione che non tollera nessuno schema predefinito entro il quale necessariamente mantenersi per vendere bene un disco. In parole povere i Caruso se ne infischiano di dare vita al classico disco power-prog ben confezionato, suonato ed interpretato, che, viste le ottime capacità tecnico-compositive del duo, darebbe sicuri risultati di vendita e critica, ma guardano oltre e, se ci pensiamo, non guardano neanche tanto lontano, anzi in verità guardano molto vicino, proprio dentro loro stessi e tirano così fuori una musica che sa di arte e non di prodotto commerciale. Per ottenere questo risultato ai Caruso brothers è bastato dare libero sfogo alla lora vena creativa e alle loro influenze, senza preoccuparsi se pezzi in apparenza immediati e molto power-oriented come “Gothic Description” e “Just Try And Hit Me” fossero degni di una band definita progressive. E, ad un ascolto più attento, non si può non notare come all’interno di queste canzoni ci sia molto più di quello che sembra: spunti solistici di chitarra e hammond in pieno stile anni Settanta, linee vocali per nulla scontate e ritmiche intricate ed allo stesso tempo immediatamente assimilabili e trascinanti. Ma gli Arachnes non si fermano certo qui e, prima di tornare ad omaggiare i seventies con la purpleiana “Nightmare” e con la cover degli Emerson Lake & Palmer “Blues Variation, ricordano anche di omaggiare un’altra loro influenza di sempre, l’hard rock ottantiano. Ecco quindi autentici gioielli come “I’m Closing My Eyes” e la conclusiva “Knowledge” in cui la band rilegge, a modo proprio, gli stilemi del movimento del rock duro di vent’anni fa. In mezzo a tutto questo ben di Dio, gli Arachnes trovano anche la forza di spingersi oltre andando a comporre una suite strumentale, denominata per l’occasione “Mediterranean Suite”, composta di tre momenti in cui i Caruso danno vita ad un episodio di meravigliosa sperimentazione sonora. Questi tre pezzi sono ricchi di immagini, colori e sapori, proprio come i paesi mediterranei: “First Movement” è in assoluto il pezzo più sognante della suite e, come il “Second Movement”, mette in evidenza delle strabilianti influenze new-age; il terzo atto è invece un riuscito compendio di power, prog anni Settanta e hard rock. Quest’ultima fatica degli Arachnes è sicuramente un gran bell’album, consigliato a tutti gli amanti della buona musica.

TRACKLIST

  1. Ouverture
  2. Gothic Description
  3. Just Try And Hit Me
  4. The Dark Side Of My Mind
  5. I'm Closing My Eyes
  6. First Movement
  7. Second Movement
  8. Third Movement
  9. A Secret Sky
  10. Schizophrenia
  11. Nightmare
  12. Blues Variation
  13. Knowledge
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