ARCH/MATHEOS – Winter Ethereal

Pubblicato il 04/06/2019 da
voto
9.0
  • Band: ARCH/MATHEOS
  • Durata: 01:08:03
  • Disponibile dal: 10/05/2019
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Quando si parla di John Arch e Jim Matheos, difficilmente si resiste dal tirare in ballo i primi FateS Warning, per molti i migliori, quelli che con i loro primi tre dischi si sono imposti come una delle band più interessanti della scena metal di metà anni Ottanta. Poi qualcosa si è rotto, John Arch lascia la band e si ritira dal music business per circa diciassette anni. Dopo tanto tempo l’amico ed ex compagno di band Jim Matheos è riuscito a tirare fuori Arch dall’oblio ed a coinvolgerlo in un progetto che davvero ha poco da inviare ai fasti passati. Dopo lo splendido “Sympathetic Resonance” del 2011, altri otto anni di pausa, ma ne è davvero valsa la pena. Il nuovo “Winter Ethereal” risulta ancor più incisivo del suo predecessore, poco importa se la tracklist è composta da brani lunghissimi, perché questi non annoiano mai grazie alla loro dinamicità, ad una prova in studio stellare da parte di Arch e Matheos e ad un songwriting che rende onore al passato senza dimenticare che oggi viviamo nel nuovo millennio. Nei nove minuti della traccia iniziale “Vermilion Moons” di Fates Warning se ne sente eccome, dalla struttura del pezzo, ai riff di Matheos che accompagnano le linee vocali squillanti ed intense. La fusione tra heavy metal e progressive genera musica di altissimo livello, che nulla ha da invidiare ai più grandi e famosi nomi attualmente in circolazione. Dal canto suo John Arch si mantiene in splendida forma, per certi versi canta meglio oggi rispetto agli anni Ottanta, la sua voce è rimasta molto elastica, ma allo stesso tempo ha acquistato una maggior maturità, profondità e capacità di interpretazione. La successiva “Wanderlust” è un esempio lampante delle capacità di questo cantante mai dimenticato nonostante la sua decisione di rimanere fuori dalle scene. La sua espressività su questo brano raggiunge il massimo picco di intensità e questo discorso vale anche per la suggestiva “Tethered”. I tempi si accorciano e la velocità aumenta su “Straight And Narrow”, uno degli episodi più dritti e potenti dell’intero lavoro, dove l’anima dei primi Fates Warning riemerge ancora una volta in tutto il suo splendore. “Winter Ethereal” si conclude con i fuochi artificiali grazie a due capolavori, lo splendore squisitamente progressive di “Never In Your Hands” e l’imponente “Kindred Spirits”, tredici minuti in cui Arch e Matheos racchiudono tutta la loro storia, dai richiami al loro passato alla magnificenza dei nostri giorni, con stacchi atmosferici e bordate di puro heavy metal. Un disco destinato ad essere ricordato negli anni a venire, “Winter Ethereal” si candida di prepotenza come una delle migliori (se non la migliore in assoluto) uscite di questo 2019. Nove canzoni, nove opere d’arte una più entusiasmante dell’altra. A questo punto una domanda sorge spontanea: John Arch tornerà in letargo per altri dieci anni oppure questa volta dovremo aspettare meno tempo per goderci il successore di questa entusiasmante release?

TRACKLIST

  1. Vermilion Moons
  2. Wanderlust
  3. Solitary Man
  4. Wrath Of The Universe
  5. Tethered
  6. Straight And Narrow
  7. Pitch Black Prism
  8. Never In Your Hands
  9. Kindred Spirits
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