ARCHITECTS OF CHAOZ – The League Of Shadows

Pubblicato il 06/07/2015 da
voto
7.0

Dopo troppi anni passati a proporre in tutte le salse i brani degli Iron Maiden, finalmente il cantante Paul Di Anno si è deciso a pubblicare un nuovo disco di inediti. Ad aiutarlo in questa nuova avventura, chiamata Architects Of Chaoz, sono stati chiamati i The Phantomz, band che di solito accompagna il buon Paul durante i tour in terra tedesca. Il sound proposto su “The League Of Shadows” si presenta a meta via tra il classico sound heavy della NWOBHM ed il metal teutonico degli anni Ottanta. Il disco si apre con “Rejected”, una bordata a tutta velocità degna del miglior Halford del periodo “Resurrection”. Il mid tempo “How Many Times” permette a Di Anno di sprigionare la sua voce roca al vetriolo. Dall’ex-Iron Maiden ovviamente non si può pretendere la stessa prestazione degli esordi, il tempo, i vizi e gli eccessi hanno trasformato l’ugola del cantante inglese in qualcosa di più grezzo e ruvido, mantenendo però intatta energia ed un impatto devastante. “Horsemen” possiede lo spirito del classic/power metal tedesco più brutale e diretto, forte di taglienti riff di chitarra che danno vita ad un muro ritmico pieno e potente. La power ballad “Switched Off” ricorda vagamente “Remember Tomorrow” dei Maiden nelle strofe, prima di esplodere in un ritornello che sembra partorito dalla penna di Udo Dirkschneider. Non ci sono momenti morti su disco, la rabbia degli Architects Of Chaoz trova sfogo i brani come “Erase The World”, una bordata devastante al limite del thrash metal. Durante l’ascolto non mancano momenti meno ispirati, la titletrack ne è un esempio, più melodica e non altrettanto coinvolgente come i precedenti pezzi, ma si tratta fortunatamente di momenti sporadici. Il disco si chiude con una riuscita cover di “Soldier Of Fortune” dei Deep Purple, la voce di Di Anno calda e avvolgente interpreta magnificamente le linee vocali intonate in origine da David Coverdale. A conti fatti “The League Of Shadows” si rivela un discreto lavoro, straight to face e capace di offuscare il grande alone maideniano che negli ultimi quindici anni sembrava essersi inesorabilmente attaccato alla figura di Paul Di Anno. Ben vengano lavori di tale violenza, l’alleanza tra Paul ed i The Phantomz ha dato buoni frutti. Ci auguriamo che “The League Of Shadows” sia solo il primo di una lunga serie di capitoli successivi.

TRACKLIST

  1. Rejected
  2. How Many Times
  3. Horsemen
  4. Switched Off (Released)
  5. Erase the World
  6. Dead Eyes
  7. Architects of Chaoz
  8. When Murder Comes to Town
  9. Obsidian Black
  10. You've Been Kissed by the Wings of the Angel of Death
  11. Apache Falls
  12. Soldier Of Fortune
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