7.0
- Band: ARCKANUM
- Durata: 00:48:45
- Disponibile dal: 16/09/2011
- Etichetta:
- Season Of Mist
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
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Settimo full-length album per gli Arckanum, band black metal che già da tempo nel panorama internazionale si è conquistata una certa notorietà. Il gruppo, ideato e portato avanti con ostinazione dal suo ideatore Shamaatae, con il nuovo album ha ormai raggiunto un livello standard molto elevato. Ultimamente il gruppo si è sgrezzato un po’, è riuscito a creare due album con buonissimi suoni, al contrario del classico sound “underground” delle precedenti release. Forse questa evoluzione è dovuta all’influsso delle ultime due grandi etichette che hanno supportato gli Arckanum: la Regain Records prima e la Season Of Mist ora. Ad ogni modo, gli Arckanum rimangono ovviamente una band black metal, ma su quest’ultimo album c’è una importante novità: l’introduzione di un mood epico che pervade gran parte del materiale. I suoni puliti, un songwriting più lineare e ordinato erano prerogative anche del precedente “Sviga Læ”, ma sul nuovo “Helvítismyrkr” tutto sembra più naturale e scorrevole. Un’atmosfera solenne spesso sale in cattedra nelle canzoni di questo settimo lavoro degli Arckanum, le parti di black metal violento sono diminuite, a vantaggio di un riffing più controllato e meno caotico rispetto al passato. Questi sono senza dubbio gli elementi ‘nuovi’ o fino ad oggi assopiti del sound del gruppo, la cui nuova dimensione sonora non fa altro che elevare ancor di più lo status della band all’interno della scena internazionale. Gli Arckanum hanno anche imparato a focalizzare il proprio trademark sui midtempo ed il risultato è sotto gli occhi di tutti: per convincersi, basti ascoltare bene la seconda parte della tracklist. Arcani e violenti quanto serve, gli Arckanum adesso sono padroni del proprio istinto sonoro e riescono ad arricchirlo di sentimenti nuovi. Il gruppo sembra proprio essere sulla corretta strada per continuare a migliorarsi sempre di più, anche se quel capolavoro di black metal estremo ed occulto intitolato ““ÞÞÞÞÞÞÞÞÞÞÞ” forse rimarrà irraggiungibile per Shamaantae. C’è chi rimpiangerà i tempi del “ritorno in pista” della band, i tempi del quarto full-length “Antikosmos”, ma ora gli Arckanum dimostrano se non altro una maggiore personalità compositiva. Gruppo che non delude.
