ARES KINGDOM – By the Light of Their Destruction

Pubblicato il 10/06/2019 da
voto
7.5
  • Band: ARES KINGDOM
  • Durata: 00:37:06
  • Disponibile dal: 21/05/2019
  • Etichetta: Nuclear War Now
  • Distributore:

A differenza dei cugini Angelcorpse, gli Ares Kingdom non sono mai stati abbastanza celebrati per la qualità delle loro opere e per la notevole perseveranza con cui hanno superato indenni numerosi trend lungo gli oltre vent’anni della loro carriera. Di certo delle lunghe pause fra un disco e l’altro e i mezzi un tempo limitati della Nuclear War Now! Productions non hanno agevolato l’affermazione del trio di Kansas City, ma è lecito pensare che anche a fronte di una presenza più costante, un successo su ampia scala sarebbe forse stato comunque improbabile per questi musicisti schivi e poco avvezzi ai compromessi. Gli Ares Kingdom non hanno mai cercato ansiosamente la fama e, del resto, i loro lavori parlano chiaro: non vi è una canzone nel loro repertorio che induca a pensare che questa sia stata composta facendosi condizionare da una voglia di notorietà.
A quattro anni da “The Unburiable Dead”, non è dunque un caso ritrovare i death-thrasher statunitensi ruvidi e rabbiosi come sempre, a vomitare odio e quell’esuberanza old school che li hanno sempre contraddistinti. Come al solito, va però sottolineato come il gruppo sia decisamente abile nel regolare il proprio impeto, avendo piena consapevolezza di quando accelerare e quando cambiare registro, spostandosi su lidi maggiormente quadrati e anthemici. E’ proprio grazie a questo criterio, abbinato alla grandissima esperienza accumulata negli anni, che gli Ares Kingdom riescono a infilare una piccola perla dietro l’altra. Grande pregio di “By the Light of Their Destruction” è infatti quello di non palesare alcun passaggio a vuoto, e questo perché i riff di Chuck Keller sono all’altezza di quelli di tante altre realtà più celebrate, oltre a risultare splendidamente sorretti da un drumming veramente incisivo. Le invettive del cantante/bassista Alex Blume sono veicolate attraverso canzoni colme di riff, ma al contempo immediate, coese, scorrevoli, con un pizzico di melodia che non guasta mai. Quello degli Ares Kingdom 2019 è un death-thrash duro e puro, eppure mutevole e dalle continue evoluzioni ritmiche, diretto discendente della fucina di riff della cult band Order From Chaos, ma ovviamente anche affine all’operato di altri eroi underground come Pentacle, Asphyx, Deceased e Destroyer 666. Metal estremo fiero delle proprie radici classic metal: un sound che non vuole apparire moderno proprio perché la modernità – e tutto quello che vi ruota attorno – la rifugge, la disapprova, la contesta. Questa sintesi di credibilità, intransigenza e passione senza limiti è perfettamente udibile negli otto episodi di questo validissimo comeback.

TRACKLIST

  1. The Hydra Void
  2. Burn, Antares (Scorpius Diadem)
  3. Dark Waters Eridanus
  4. Eighteen Degrees Beneath
  5. Allegory
  6. The Bones of All Men
  7. Iconologia
  8. Talis Chimera Est
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