ARIZMENDA – Beneath This Reality Of Flesh

Pubblicato il 11/11/2016 da
voto
7.0
  • Band: ARIZMENDA
  • Durata: 00:42:32
  • Disponibile dal: 07/01/2016
  • Etichetta: Crepusculo Negro
  • Distributore:

L’estetica e l’ideologia di riferimento degli Arizmenda è quella del Black Twilight Circle e, cioè, in una certa misura la controparte americana (californiana, per essere precisi) delle Légiones Noires francesi. Stiamo parlando di band come Ashdautas, Volahn e tutte le altre che gravitano intorno all’ etichetta Crepùscolo Negro: quindi raw black metal, con registrazioni da cantina, al limite del cacofonico. “Beneath This Reality Of Flesh” è il quarto full-length di Murdunbad (unico membro degli Arizmenda, già batterista dei succitati Ashdautas, tra gli iniziatori di questa scena) ed è un disco costruito su un riffing che spazia dal classico black di stampo americano alternato a momenti più atmosferici e occulti (come “Bloodshed And Meaningless Flesh” o “Street Fucked And Stranded” con vaghe influenze di certa scuola norvegese). Le sensazioni che si respirano durante l’ascolto di questo “Beneath This Reality Of Flesh” sono l’essenza stessa del black metal più oltranzista, quello che vuole restare nell’underground più profondo, creando con la produzione smaccatamente amatoriale, la distribuzione inesistente (cinquanta copie in cassetta) ed il suono quasi sempre al limite del clipping e  della saturazione, una barriera tra le band e gli ascoltatori ‘occasionali’. Questa non è musica che vi può capitare di ascoltare: è musica che va cercata con fatica e sudore, secondo la tradizione più elitaria e misantropica. Eppure, se anche questo approccio può risultare per molti una posa fastidiosa, è proprio in questi meandri che si può ancora trovare lo spirito del black metal delle origini: quello del tape trade e delle copertine ciclostilate o fotocopiate in bianco e nero. Naturalmente c’è una pesante vena di anacronismo in tutto questo, dato che le origini sono, appunto, origini ed il genere ha subito evoluzioni, contaminazioni e crescite. Eppure in pezzi come “Secrets Of The Grave” si respira tutta quell’atmosfera sporca e priva di compromessi che ha creato, plasmato e fatto esplodere un intero genere musicale. Ovviamente la musica degli Arizmenda non è per tutti, non è neanche per tutti i black metaller, ma siamo più che convinti che servano band che ricordino a tutti da dove arriva un certo stile e che il black metal non possa e non debba essere solo quello che si sente oggi. Movimenti come il Black Twilight Circle servono a ricordare a tutti che l’anima nera e dannata di questo genere non può e non deve prescindere da queste produzioni che, forse, potranno essere in grado di rivolgersi a poche persone (tante quante sono le copie stampate da un’etichetta come la Crepùscolo Negro che variano dalle poche decine a ‘picchi’ di poche centinaia), ma che rappresentano pur sempre uno dei lati più genuini e incontaminati del black metal.

TRACKLIST

  1. Desperation In The Sky
  2. Distant And Alien
  3. Bloodshed And Meaningless Flesh
  4. Street Fucked And Strangled
  5. Secrets To The Grave
  6. Love Like A Leper
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