ARPIA – Terramare

Pubblicato il 02/11/2006 da
voto
7.5
  • Band: ARPIA
  • Durata: 01:00:00
  • Disponibile dal: 02/11/2006
  • Etichetta: LIZARD RECORDS
  • Distributore: Andromeda

Troppo spesso capita di trovarsi di fronte a realtà italiane davvero promettenti che, però, soffrono di una preoccupante esterofilia. Certo, la lingua inglese amplia a dismisura il numero dei potenziali acquirenti, ma è anche vero che la perdita delle proprie radici culturali e musicali a favore di una piatta globalizzazione lascia un po’ scontenti chi, come il sottoscritto, ama le sonorità più lontane nel tempo e nello spazio. Per nostra fortuna, però, esistono gli Arpia, un progetto nato dall’unione di tre musicisti – Leonardo Bonetti (voce, basso e tastiere), Fabio Brait (chitarra) e Aldo Orazi (batteria) – capaci di riportare in vita quella tradizione di arte, di cultura e di poesia che ci è stata invidiata per secoli da tutto il mondo. Gli Arpia suonano un pregevolissimo progressive rock figlio di quella scuola italiana che dagli anni ’70 ha prodotto band del calibro di PFM, Banco Del Mutuo Soccorso, Balletto Di Bronzo e via dicendo, a cui si uniscono influenze disparate che vanno dall’hard rock cupo dei primissimi Black Sabbath, fino alle atmosfere rarefatte date dall’uso delle tastiere. I testi, tutti rigorosamente in italiano, rivelano una matura ed attenta ricerca poetica, che affianca liriche originali e adattamenti di poesie del nostro passato, soprattutto del ‘200. Il tema centrale dell’album è l’esperienza erotica, messa in musica dalla band in tutte le sue sfaccettature e in tutti i suoi aspetti. I brani sono tutti molto vari e ricchi di sfumature: troviamo momenti più veloci ed energici (“Libera”), delicate e sensuali ballate (“Piccolina”), momenti più duri e selvaggi (“Metrò”), composizioni un po’ folli (“Contrasto della Villanella”) e, soprattutto, tanta atmosfera, avvolgente e ipnotica sia nei suoi aspetti più calmi e cullanti che in quelli più inquietanti (“Luminosa”, “Rosa”, “Umbrìa” e “Terramare”). Insomma, gli Arpia hanno realizzato un lavoro ambizioso, curato sotto ogni aspetto e ricco di poesia, adesso sta a voi decidere se raccogliere questa gemma.

TRACKLIST

  1. Bambina Regina
  2. rosa
  3. diana
  4. monsieur verdoux
  5. mari
  6. libera
  7. umbrìa
  8. luminosa
  9. metrò
  10. contrasto della villanella
  11. piccolina
  12. terramare
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