ARRAYAN PATH – Archegonoi

Pubblicato il 03/12/2018 da
voto
7.0
  • Band: ARRAYAN PATH
  • Durata: 01:24:00
  • Disponibile dal: 30/11/2018
  • Etichetta: Pitch Black Records
  • Distributore:

In occasione della recensione di “Dawn Of Aquarius”, concept album con il quale gli Arrayn Path trattavano della dea Kali, avevamo osservato come ci sembrasse singolare che un gruppo cipriota dedicasse un disco ad una divinità indù, specialmente poi per il tipo di approccio scelto. Forse consapevoli di quest’aspetto, con questo nuovo lavoro, intitolato “Archegonoi”, gli Arrayan Path virano decisamente rotta, tornando ad argomenti più affini alle proprie radici. Infatti, si tratta di un doppio album, stavolta non un concept in senso stretto, ma comunque interamente ispirato a miti o fatti storici propri dell’antica Grecia. Certo, la scelta di pubblicare un doppio (una scelta che, in generale, ci sta sembrando sempre più praticata), porta alla solita questione se ne valga la pena o non sarebbe stato meglio, piuttosto, fare una selezione delle tracce migliori. In linea di massima, considerando l’album nel suo insieme, possiamo dire che la band grosso modo si mantiene sulla scia dei precedenti lavori, per quanto comunque, a nostro avviso, vi sia pure qualche traccia che magari non arriviamo a definire proprio come riempitiva, ma che in fin dei conti non convince granchè. Ad ogni modo, la tendenza della band è quella di proporre brani mediamente piuttosto lunghi, nei quali si cerca di trascendere dalla classica forma-canzone, per andare ad inserire un po’ di tutto: parliamo di passaggi orchestrali, quasi cinematografici, cori imponenti, frequenti contaminazioni con strumenti etnici come oud, duduk, conga, bonghi (davvero particolarissima, in tal senso, “The Words Of Menelaus”), oppure che offrono un sapore più antico come il liuto e la viola.
Nonostante tutte queste contaminazioni, poi, di fatto, al di là di qualche buona idea, non c’è nulla di eclatante e non tutto è sempre contestualizzato all’interno del brano in maniera ottimale, per quanto si possano indubbiamente apprezzare diverse canzoni, abbastanza coinvolgenti e con un approccio quasi epicheggiante, non fosse altro per le tematiche trattate. A tal riguardo, citiamo, dal primo disco, l’opener “Weaving The Web Of Destiny”, “Bellerophon (Forged By The Blacksmith)” e soprattutto “Seven Against Thebes”; nel secondo disco, invece, emergono “Lion Of Amphipolis” (con il bassista Miguel Trapezaris in grandissima evidenza), “Where The Hydra Hides”, la melodica “King Of Argos” e “Thermopylae 480 B.C.”.
Non possiamo esimerci da una notazione a margine, però assolutamente rilevante: si registra, infatti, nell’intero platter, la straordinaria presenza alla batteria di un mostro sacro come Mark Zonder, del resto compagno di band nei Warlord del frontman Nicholas Leptos, che come sempre è il leader e principale autore di questo progetto. Un aspetto ulteriore da evidenziare è che, tra le proprie influenze, la band abbia riconosciuto stavolta primarie fonti d’ispirazione negli Iron Maiden e nei Rhapsody Of Fire e, in effetti, ci sono diversi brani con alcuni passaggi dove gli Arrayan Path sembrano quasi “rapsodizzarsi”, se ci consentite il neologismo, giusto per rendere l’idea di quanto effettivamente il gruppo italiano (ovviamente facciamo riferimento alle line-up classiche con Lione, Staropoli e Turilli e non a tutti i successivi epigoni), abbia influenzato Nicholas Leptos e compagni. In conclusione, “Archegonoi” è un buon disco di power/prog metal sinfonico, che si mantiene sui livelli dei precedenti lavori: non lo consideriamo imprescindibile, ma nella lunga tracklist si possono ascoltare cose davvero pregevoli e sarebbe un peccato farlo passare inosservato.

TRACKLIST

  1. Weaving The Web Of Destiny (CD1)
  2. Rod Of Asclepius (CD1)
  3. Seven Against Thebes (CD1)
  4. Sins Of Pandora (CD1)
  5. The Words Of Menelaus (CD1)
  6. Bellerophon (Forged By The Blacksmith) (CD1)
  7. Thisbe's Blooded Veil (CD1)
  8. Lion Of Amphipolis (CD2)
  9. Blood Of The Sphinx (CD2)
  10. Nemesis (CD2)
  11. Eastern Sands (CD2)
  12. Where The Hydra Hides (CD2)
  13. King Of Argos (CD2)
  14. Thermopylae 480 B.C. (CD2)
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