6.5
- Band: ARS MANIFESTIA
- Durata: 01:04:52
- Disponibile dal: 26/11/2019
- Etichetta:
- Darkness Within
Il solo project Ars Manifestia del tuttofare Harmful (ex Neldoreth) a ben venti anni dall’esordio ritorna sulle scene con il quarto full-length intitolato “Divora I Figli”. Gruppo underground black metal, gli Ars Manifestia stavolta possono vantare una registrazione davvero all’altezza ed un layout di sicura presa vista l’immagine di copertina, ma non è tutto. L’album uscirà anche in una versione in formato A5 in edizione limitata a cinquanta copie che verrà curata dalla Darkness Within. La band si conferma una realtà underground discreta del nostro panorama (l’artista è italiano anche se risiede in Norvegia). Col nuovo “Divora I Figli” ci si aspettava un decisivo passo in avanti, che però non c’è stato: più di sessanta minuti musica per solo tre brani sono davvero tanti. Molto suggestivo è il primo capitolo intitolato “Faded People”, specialmente grazie al suo lento e ritmato incedere che ricorda vagamente i vecchi Immortal nei loro brani più midtempo. La musica è varia, ci mancherebbe, e in una ventina di minuti ci sono le parti introduttive, quelle cadenzate, ma anche le sfuriate black metal. La ripetizione di alcuni riff è comune a moltissime band per creare un mood di un certo impatto: su questo album possiamo solo dire che qualche minuto di troppo si sarebbe potuto effettivamente togliere per rendere più incisiva l’intera release. Il brano più efficace sembra essere la tiltetrack, ma anche qui il brano poteva fermarsi al quarto d’ora perché i minuti successivi non aggiungono niente di saliente a quanto già proposto in precedenza. L’ultimo brano “Rose In Me” è forse quello più deludente, un po’ noioso e con un rullante che seppur batte forte non convince del tutto come suono, andando un po’ a scompaginare l’atmosfera creata dagli altri strumenti. Le intuizioni buone ci sono, andrebbero condensate in un minutaggio più ristretto per dar maggior vigore ad un progetto, quello denominato Ars Manifestia, comunque interessante e capace di creare un black metal d’atmosfera a tratti anche intrigante.
