7.0
- Band: ARS ONIRICA
- Durata: 00:20:27
- Disponibile dal: 24/10/2025
- Etichetta:
- Ardua Music
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Con “2.5 Nighttime” gli Ars Onirica proseguono il loro percorso con un lavoro che, pur nella sua forma breve, permette di osservare più da vicino la componente melodica del progetto gothic-doom metal guidato dal musicista romano Alessandro Sforza. Successore dell’ultimo full-length “II: Lost”, l’EP raccoglie cinque tracce che scavano più che mai nella vocazione malinconica e intimista della band, restituendo un approccio ben rappresentato dalla luminosa copertina.
Il lavoro conserva alcuni tratti più duri – come, ad esempio, il growl e il riff robusto che animano l’incipit di “Nighttime Part II (Your Silence Around Me)” – ma è altrettanto vero che il cuore pulsante di “2.5 Nighttime” batte in direzione di un’intensità melodica più marcata. Le atmosfere si aprono, i fraseggi di chitarra assumono una delicatezza quasi pastorale, e il cantato pulito, setoso e fragile, contribuisce a evocare paragoni con i Novembre dei momenti più agili, quando la malinconia non gravita ancora verso l’oscurità ma resta in bilico su un piano più trasognato. Di tanto in tanto, emerge poi anche un mood che deve qualcosa ai The Gathering del periodo “Mandylion”/“Nighttime Birds”, soprattutto per quelle sfumature bucoliche che avvolgono le parti più soffuse e arpeggiate, vedi il finale della stessa “Nighttime Part II”.
La scrittura non introduce quindi scarti radicali rispetto al passato, ma questa volta sembra privilegiare un andamento fluido e lineare. I brani scorrono con naturalezza, alternando fraseggi più intensi a momenti di quiete, senza la pretesa di sorprendere a ogni passaggio. Ne risulta un insieme coeso, che preferisce rafforzare i tratti caratteristici del gruppo, con appunto un occhio di riguardo per i toni più soft, anziché ridefinirne completamente il linguaggio.
Dal punto di vista sonoro, la produzione restituisce un buon equilibrio: le chitarre emergono chiare, con spazio sufficiente per lasciare respirare gli arrangiamenti, e l’esecuzione complessiva denota sicurezza senza eccessi virtuosistici. Il mini non vuole insomma apparire come un’opera di svolta, ma come un piccolo tassello in più in un percorso già tracciato, per un mosaico di atmosfere che ribadiscono con convinzione la vocazione melodica e sognante del gruppo.
In conclusione, “2.5 Nighttime” consolida quanto già costruito sinora dagli Ars Onirica, offrendo una manciata di brani che non cercano clamore, ma che al tempo stesso sanno come dimostrarsi misurati, coerenti e piacevoli, restituendo un’immagine chiara della sensibilità del progetto senza forzature.
