ARSON ANTHEM – Insecurity Notoriety

Pubblicato il 26/11/2010 da
voto
6.5
  • Band: ARSON ANTHEM
  • Durata: 00:31:04
  • Disponibile dal: 12/10/2010
  • Etichetta:
  • Housecore Records

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Nel 2005 l’uragano Katrina si è abbattuto su New Orleans devastando e trasformando una delle città più belle e storiche (nei limiti locali…) degli Stati Uniti. Non è stata solo la città fisica a patirne le conseguenze, ma anche e soprattutto i suoi abitanti, che si sono ritrovati a decine di migliaia sfollati o senza una casa. Tra le persone colpite da questo tragico evento aveva fatto notizia – almeno per noi metallari – Mike Williams, frontman degli Eyehategod, che ha fortunatamente trovato appoggio a casa del suo vecchio amico Phil Anselmo. Possiamo trovare proprio in questo episodio, e nell’incontro tra due figure enormi e insieme tragiche della scena musicale di NOLA, i semi da cui è poi germogliata questa band, che vede completare la line-up con lo sconosciuto Collin Yeo al basso e il mitico Hank Williams III dietro le pelli.
Il risultato è un grido di dolore e rabbia onesto e godibile, per quanto un po’ al di sotto della somma delle parti coinvolte; ci avrebbe fatto piacere cogliere echi del blues che scorre come un marchio di fabbrica nelle vene di Hank Williams, ma invece la scelta è chiara: nessuna componente elegiaca per contrapporre buoni sentimenti alle disturbanti trame che Anselmo costruisce sulle sei corde, mentre l’altro Williams ci colpisce in faccia con le sue consuete linee vocali, psicotiche ed evocative di tremendi fantasmi interiori.
Gli Eyehategod sono sicuramente dietro l’angolo, pur tuttavia manca quella morbosità che è diventata la poetica stessa della band madre di Mike; rispetto alla fanghiglia putrida dello sludge, qui balzano in primo piano gli afflati punk e hardcore. Potremo quasi dire che gli Arson Anthem suonano come una versione traslata in avanti di vent’anni dei primi Corrosion Of Conformity, e che rispetto all’invettiva politica scelgono di sputare insulti e rabbia repressa in una forma più cieca. Non senza buoni esiti, ma qualche pezzetto di anima in più, da musicisti solitamente molto intensi, non avrebbe guastato.

TRACKLIST

  1. Naught
  2. Foul Pride
  3. Isolation Militia
  4. More Than One War
  5. Insecurity Notoriety
  6. Pretty Like That
  7. Initial Prick
  8. Crippled Life
  9. Polite Society Blacklist
  10. If You Heard This You Would Hit Me
  11. Hands Off Approach
  12. Has Been/Had Been
  13. Primate Envy
  14. Death Of An Idiot
  15. Codependent And Busted
  16. Kleptomania
  17. Teach The Gun To Love The Bullet
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