AS THE SUN – Event Horizon

Pubblicato il 25/12/2012 da
voto
7.5
  • Band: AS THE SUN
  • Durata: 00:40:52
  • Disponibile dal: 16/11/2012
  • Etichetta:
  • Distributore:

Anche l’occhio vuole la sua parte. Ne sanno qualcosa gli As The Sun che, pur senza il supporto di una grossa label e in un’epoca in cui download e file sharing la fanno da padroni, confezionano per il loro album di debutto un packaging estremamente curato, in bilico tra i rimandi alla cultura mitologica dell’artwork e le citazioni scientifiche del booklet. Detto questo, è bene sottolineare subito come la stessa qualità caratterizzi anche la parte audio di “Event Horizons”, un concentrato swedish-core che, come già lasciato presagire dall’EP “Foundations”, ci presenta una band mossa da una genuina passione e caratterizzata da una cura maniacale per i dettagli, elemento questo non trascurabile nel maneggiare una materia ormai inflazionata come la vecchia lira. Pronti via, la breve opener “The Redshift” esercita la sua forza d’attrazione verso il punto di non ritorno in virtù di una forza ritmica impressionante, frutto di un magnetismo forgiato nel più puro metallo svedese, su cui si stagliano le abrasive linee vocali del singer Fabio, al limite dell’hardcore, e verso cui convergono le innumrevoli parti soliste, autentico e unico collante melodico nella proposta del quintetto veneziano. Fedeli al proprio monicker, i Nostri riescono dunque a far combaciare due diversi punti dell’universo musicale, il classico binomio potenza e melodia, sfruttando elementi arcinoti – tupatupa, blast beat, assoli chiaroscuri e intermezzi strumentali – ma arricchendo il tutto con un gusto personale nelle melodie e la scelta di un concept (fanta)scientifico. Come la nave spaziale da cui (forse) prende il nome, “Event Horizon” segna l’inizio del viaggio per gli As The Sun, un viaggio che per il momento parte Ai Cancelli di Gothenburg, attraversa l’Ora Oscura e raccoglie il Segnale della Miseria: in attesa di vedere se, novelli Icari o Ulisse, raggiungeranno altri pianeti, per il momento i cinque lagunari meritano un posto al sole nella galassia swedish core e un ascolto da parte degli amanti delle band sopra citate.

TRACKLIST

  1. The Redshift
  2. Outer Silence
  3. Memories Of Light
  4. Gravity
  5. Surfacing
  6. Observing The End
  7. Bridges
  8. Twin Suns
  9. Deep Field
  10. Eyes Burn
  11. The Blueshift
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