6.5
- Band: AS WE FIGHT
- Durata: 00:34:07
- Disponibile dal: /09/2005
- Etichetta:
- Dockyard 1
- Distributore: Edel
Un nome totalmente nuovo quello degli As We Fight, almeno per il mercato italiano, visto che il disco in questione è già uscito da tempo in nord Europa, ricevendo lusinghiere recensioni e facendo guadagnare al gruppo il ruolo di supporter in un tour danese degli Hatesphere. Gli As We Fight sono un giovane sestetto in attività dal 2001, proveniente da Fredericia, Danimarca, e capitanato da ben due frontman: Jason Campbell e Laurits Medorn, il primo un tipico screamer hardcore, il secondo dotato di un’ugola maggiormente gutturale e death-oriented. Il loro debut “Black Nails And Bloody Wrists” è un lavoro onesto e ben fatto, basato su un metalcore piuttosto rude e diretto ispirato ad Arkangel e primi Caliban, di cui un brano ruvido e compatto come l’opener “I Bury My Head In My Hands” può già essere esauriente manifesto. Il chitarrismo privo di fronzoli dei nostri produce pezzi come la cupa e al contempo melodica “Bringing It All Together” o l’ignorantissima “Ignite The Fire”, ma anche episodi abbastanza originali e articolati come l’ottima “Catalyst Of Terror”, “Unreachable” o “Dead mans Hand”, dove i sei danesi dimostrano di sapersi destreggiare discretamente anche su sonorità un poco più rilassate. A volte alcune soluzioni melodiche vagamente maideniane risultano un po’ stucchevoli, ma si tratta di un difetto al quale la band potrebbe ovviare riponendo una maggior cura in certi arrangiamenti.Per il resto c’è poco o nulla da obiettare, gli As We Fight sembrano avere buone carte da giocarsi per il futuro.
