7.0
- Band: ASHCORN
- Durata: 00:31:37
- Disponibile dal: 09/03/2006
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Finalmente un gruppo che si fa notare, in mezzo a tante scolorite proposte dilenttantistiche e poco professionali. Gli Ashcorn sono un gruppo interessante e potrebbero ambire a qualcosa di concreto. Le coordinate sono quelle di un metal pesante e moderno, tra gli Slipknot più contaminati, i Fear Factory e gli Otep. Dai primi il gruppo trae le linee vocali strambe e schizoidi, trascinanti e caratteristiche, dai Fear Factory le ritmiche e il drumming potentissimo e ultrapreciso, oltre a quel sapore cyber di tecnologica freddezza che permea “X-Spllen-8”. Gli Otep sono citati per le analogie con l’ispirata singer Lady Sophitia, davvero una ragazza con gli attributi a giudicare dalla mezz’ora di violenza che è in grado di generare coi suoi compagni di ventura. Sorprendente anche il livello della registrazione, per trattarsi di una autoproduzione, forse solo la batteria andava sistemata un po’ meglio, dei suoni più secchi sarebbero stati perfetti. Il mod industrial è sottolineato dal programming di Nails. Peccato per alcuni melodici leggermente sforzati e sull’orlo della stonatura, ad opera della controparte maschile alle chitarre Miles Tawnshate, un neo che rovina un lavoro davvero ben fatto, sicuramente da rivedere. Tutti giovani, tra i 21 e i 23 anni, questi Ashcorn sono da tenere d’occhio!
