7.5
- Band: ASHENT
- Durata: 00:20:18
- Disponibile dal: 15/10/2003
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Gli Ashent sono una giovane band veneta formatasi nel 2001, e quello che viene recensito in questa sede è il loro primo demo. C’è da dire che questi sei ragazzi hanno fatto le cose veramente in grande, decidendo di affidarsi all’esperienza del bravissimo Luigi Stefanini e ai suoi efficientissimi New Sins Studios di Loria per la loro “prima volta”. La proposta musicale dei nostri trova sicuramente come punto di riferimento i primi Dream Theater (quelli di “Images And Words”, per intenderci), Symphony X e qualcosa dello stile di Malmsteen e Stratovarius. Non solo, il loro sound risulta anche abbastanza oscuro e arriva anche a sfiorare atmosfere care al black/death. Ma andiamo ora ad analizzare i quattro pezzi contenuti nel CD: la prima track, “Eden”, inizia con un ritmo molto cadenzato e leggero che fa da preludio a chitarre estremamente heavy e ad un guitar-solo in pieno Malmsteen style, con chitarra e tastiera che si sfidano a duello. “Anaemic Ardency” è un pezzo ben costruito ed elaborato con guitar-work ai limiti del thrash ed elementi progressive. La seguente “Fallen Angel” ci trasporta in una dimensione parallela in cui la materia lascia il posto a un qualcosa di inafferrabile ed indefinito, mentre la conclusiva “Awakened’s Transitions” presenta un wall of sound davvero impressionante con doppia cassa indiavolata e chitarre tiratissime. Direi che la loro prova è estremamente positiva, la band pare affiatata e può contare su un cantante con parecchia personalità; penso inoltre che i margini di miglioramento siano ampi. Da tenere sicuramente sott’occhio: in futuro gli Ashent faranno parlare ancora di loro.
