voto
7.0
7.0
- Band: ASHENT
- Durata: 00:43:41
- Disponibile dal: /10/2006
- Etichetta:
- Lucretia Records
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Pervenutoci con un certo ritardo, “Flaws Of Elation” è il disco d’esordio degli Ashent, gruppo italiano in attività dal 2001. La band ha subito nel tempo parecchi cambiamenti di lineup, fino ad arrivare all’attuale formazione che comprende Onofrio e Gianpaolo Falanga, rispettivamente chitarra e basso, Cristiano Bergamo alla chitarra, Paolo Torresani alle tastiere, Davide Buso alla batteria e l’americano Steve Braun alla voce. La band racchiude nel proprio sound parecchie influenze. Il progressive metal su cui si fonda la proposta degli Ashent è infatti cosparso di elementi di death melodico, thrash e power metal. Le composizioni sono complesse, varie al loro interno, ricche di stop and go e cambi di tempo. L’ineccepibile preparazione tecnica del sestetto si esprime al meglio in pezzi come “Mhysteric”, ricca di tecnicismi, riff thrashy, linee vocali molto melodiche e backing vocals in growl. Ottima la prova del cantante americano. “Illusory” è forse il brano migliore del disco, in grado di coniugare trame tutt’altro che scontate con un ritornello diretto e molto melodico. Buone anche “Awakened’s Transition” e “Silent Remedy” entrambe articolate ma scorrevoli, con un’attitudine che a tratti ricorda gli Into Eternity di “Buried Into Oblivion”. Verso la fine del disco la band si esprime invece in composizioni un po’ troppo ostiche e che risultano essere meno efficaci. Il principale limite del gruppo è la personalità, che in diverse occasioni stenta a concretizzarsi, fatto comunque più che lecito per una giovane band all’esordio. Considerando quanto dimostrato con questo “Flaws Of Elation” e i loro margini di miglioramento, gli Ashent sono sicuramente una promessa del metal nostrano. Bravi.
