6
- Band: ASKA
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
Una delle caratteristiche migliori della musica Heavy Metal è il fatto che ad ogni release discografica ci si può aspettare di tutto, anche quando si parla di una band poco conosciuta come gli Aska! Questi cinque americani, giunti alla loro quarta release (l’edizione americana risale al 2001), approdano all’italiana Steelheart Records grazie a questo “Avenger”, full lenght dedito ad un heavy metal classico figlio della mai dimenticata N.w.o.b.h.m. ed influenzato dai “padri” Judas Priest ed Iron Maiden. Senza troppe pretese gli Aska divertono con composizioni mai originali, ma ispirate e ben strutturate, idem per quanto riguarda la preparazione musicale: mai troppo virtuosi, i ragazzi puntano sull’impatto e sul coinvolgimento, in particolare il singer George Call, lontano dagli screamers tanto blasonati oggi, colpisce con la sua voce graffiante mentre vengono macinati riffs su riffs dal chitarrista Darren Knapp, massiccio quanto basta per ricordare in brani come “Escape: Victorious” i migliori Jag Panzer. Non manca nemmeno un richiamo alla nostra Italia grazie all’epica “Imperial Rome”, pezzo dal maeostoso ritornello figlio dell’epic metal ottantiano più incontaminato. Oltra alla confezione in formato digipack, gli Aska “regalano” ai fans due tracce multimediali, ovvero i video dei pezzi “Crown Of Thorns” (puro metal a stelle e strisce!) e “Angels Of War” che, pur ovviamente non accostabili alle costose produzioni degli Hammerfall, risultano di pregevole fattura. Chiariamoci subito, gli Aska sicuramente non rappresenteranno la new sensation del 2002 e non sono nemmeno uno degli acquisti obbligatori per un defender che si rispetti, ma la loro è una proposta genuina che, in mancanza di release importanti, potranno risultare un uon ascolto ed un modo per passare un’ora divertendosi ad ascoltare del sano heavy metal.
