ASSASSIN – Breaking The Silence

Pubblicato il 15/02/2011 da
voto
7.5
  • Band: ASSASSIN
  • Durata: 00:42:06
  • Disponibile dal: 14/02/2011
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

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I tedeschi Assassin hanno pubblicato all’inizio della loro carriera due album, "The Upcoming Terror" (1987) e "Interstellar Experience" (1988), di perfetto thrash metal made in Germany. Scioltisi in seguito al furto degli strumenti e alla mancanza di soldi per ricomprarli, tornarono in scena nel 2002 (toccata al Wacken 2003 obbligatoria), per pubblicare nel 2005 un’autoproduzione dal titolo “The Club”. Oggi tornano, con alle spalle l’etichetta SPV, con questo nuovo album che ruba il titolo al debutto degli Heathen. Prodotto da Harris Johns, noto per i suoi lavori con Voivod, Kreator e Sodom, l’album gode di una produzione dai toni bassi, molto poco (scusate l’ossimoro) moderna. I primi vagiti dell’album lasciano trasparire chiaramente che gli Assassin 2011 sono, almeno nelle intenzioni, gli stessi di vent’anni fa: il loro thrash metal è di quello minimalista, diretto, caratterizzato da un riffing veloce e da una batteria che dopo qualche giro avrà esaurito l’intero repertorio. Del loro, i nostri, ci aggiungono tanto hardcore a rendere più adrenalinico il tutto… una sorta di Municipal Waste di vent’anni fa, se avete bisogno di paragoni. La ricetta quindi è vecchia di due decenni all’incirca, così come il suono e l’impatto, perché ancora oggi la rabbia concentrata nelle tracce come “Kill Or Be Killed” o la spettacolare “Judas” (un concentrato di furia come pochi) trova degnamente spazio nel panorama musicale. Molto cariche anche “Turf War”, dominata da giri di sei corde molto stretti, rapidi, ma anche “Destroy The State”, traccia dinamica dove si esalta il cantante, bravo nel variare anche usando la melodia, che cerca adepti per organizzare una rivoluzione. La vena ironica del gruppo trova spazio nei testi, che spaziano dalla politica alla guerra. Chiude l’album “I Like Cola” (una risposta alla vecchia “Junk Food” ?), brano fra i più hardcore del lotto, una sfuriata divertente e minimalista. Gli Assassin sono quindi devastanti con questo “Breaking The Silence”, oltre quaranta minuti di thrash metal vecchia maniera. Ora sì che possiamo dire che sono tornati!

TRACKLIST

  1. Breaking the Silence
  2. Raise In The Dark
  3. Judas
  4. Turf War
  5. Destroy The State
  6. No Fear
  7. Kill Or Be Killed
  8. Real Friends
  9. Strike Back
  10. I like Cola
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