ASTRAL DOMINE – Arcanum Gloriae

Pubblicato il 04/03/2014 da
voto
6.0
  • Band: ASTRAL DOMINE
  • Durata: 00:58:23
  • Disponibile dal: 21/01/2014
  • Etichetta: Bakerteam Records
  • Distributore: Audioglobe

Approdano su Bakerteam per il loro primo album “Arcanum Gloriae” i romani Astral Domine. Il sound del gruppo è un power metal melodico sinfonico estremamente derivativo dei Rhapsody, impressione questa che nasce da un songwriting molto simile, da un uso quasi identico di orchestrazioni, barocchismi, virtuosismi di chitarra, parti narrate, atmosfere fantasy, grandi ritornelli ariosi e che viene ulteriormente rafforzata da un cantato pieno e potente molto simile a quello di Fabio Lione. D’obbligo dunque la classica intro sinfonica che apre la strada a “Holy Knights”, un pezzo power in puro stile Rhapsodiano. Dei suoni buoni, non eccelsi soprattutto per quanto riguarda il riffing, e che pongono molto in evidenza i cori, incorniciano un brano formalmente ben fatto e dal chorus di presa, caratteristiche comuni anche alla successiva “King Of North” e al lento “Moonlight”. Su “Where Heroes Die”, brano piuttosto vario come struttura e probabilmente il meglio riuscito del disco ma giá di per se estremamente simile alla band di Alex Staropoli come impostazione, troviamo come ospite proprio Fabio Lione. Tra i pezzi migliori anche la conclusiva, eroica e diretta “Falsi Dei”, per la quale gli Astral Domine possono invece contare sulla partecipazione canora di Giuseppe Cialone dei Rosae Crucis. Pollice verso invece per le parti in growl di “Welcome To My Reign”, brano piú estremo che appare come un tentativo di seguire quanto fatto dai Rhapsody Of Fire sugli ultimi album in alcuni sporadici episodi come “Reign Of Terror”. Se, a parte la ripetitivitá di alcuni triti e ritriti clichè, la qualitá delle composizioni dunque nel complesso convince, ciò che lascia dubbi giá dopo pochi ascolti è l’originalitá del prodotto. I Rhapsody pubblicano album da quasi vent’anni, sono i capostipiti di un ben preciso modo di fare power sinfonico e sin dal loro esordio han fatto scuola a decine di giovani band giunte poi al debutto. Il voler riproporre gli stessi identici stilemi nel 2014 senza introdurre variazioni o personalizzazioni di qualche tipo, appare un po’una forzatura e chi come il sottoscritto ascolta questo genere sin dagli inizi, difficilmente può trovare interessante la proposta. “Arcanum Gloriae” è quindi un lavoro che appartiene al periodo tra fine anni ’90 e inizio nuovo millennio, quell’arco temporale in cui band poco originali come gli Astral Domine avrebbero trovato comunque molti piú consensi. Nel presente, dopo che sul mercato in ambito power si sono alternate miriadi di cloni, l’appetibilitá di un lavoro come questo è limitata ai fanatici del genere e del sound creato e probabilmente già portato alla sua massima espressione dai Rhapsody.

TRACKLIST

  1. Arcanum Gloriae (intro)
  2. Holy Knights
  3. King of North
  4. Moonlight
  5. Tale of the Elves and Pain
  6. Where Heroes Die - feat Fabio Lione
  7. I Am the King
  8. My Lord
  9. Welcome to My Reign
  10. Falsi Dei - feat Giuseppe "Ciape" Cialone
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