ASTRALIUM – Land of Eternal Dreams

Pubblicato il 02/09/2019 da
voto
7.0
  • Band: ASTRALIUM
  • Durata: 01:02:08
  • Disponibile dal: 23/08/2019
  • Etichetta: Rockshots
  • Distributore: Audioglobe

Album d’esordio ampiamente annunciato, “Land of Eternal Dreams” permette agli Astralium di conquistare senz’altro una buona attenzione da parte degli addetti ai lavori. Fondati in Sicilia dalla vocalist Roberta Pappalardo e dal padre, il bassista Giuseppe Pappalardo, propongono un metal sinfonico fortemente influenzato più dal prog o dal power che dalla scena symphonic (gothic, ecc) con voce femminile: questo è già un punto decisamente interessante, poiché nell’arco dell’album non sono eccessivamente ingombranti le legittime scorie provenienti da capostipiti come Nightwish o Epica, mentre è costante l’intenzione della band di dare rilevanza alla sezione ritmica e alla ricercatezza degli arrangiamenti. È bene sottolineare sin da subito che la voce di Roberta è davvero valida, perché non connotata in una categoria, ma versatile, drammatica, espressiva. E questo tipo di voce si adatta molto bene ai brani – tutti composti dalla cantante – tanto ricchi di cambi d’atmosfera.
Il singolo “The Journey” non rappresenta al meglio il lavoro complessivo, poiché non dotato della stessa efficacia – specialmente in senso di idee compositive e nelle linee melodiche – che invece si riscontrano già nella terza traccia dell’album, “Rising Waves From The Ocean”, con un ritornello assolutamente catchy circondato da un riffing che sa di Judas Priest. Questo brano è inoltre impreziosito dall’intervento alla voce di Tommy Johansson di Sabaton e Majestica, ed è forse il pezzo capace di convogliare tutte le capacità della band (insomma, sarebbe stato meglio puntare su un singolo del genere, molto probabilmente). Canzoni come “My Life Is Eternity” o “Hope is Gone”, fanno comprendere pienamente l’idea di metal sinfonico degli Astralium: midtempo alternati a fasi più tradizionalmente speed, per dare una base dinamica alle melodie vocali godibili e orecchiabili ma mai troppo scontate; l’utilizzo del materiale sinfonico e tastieristico non è mai abusato, a differenza di molte altre realtà afferenti al genere: questo è un punto di forza assoluto per la band, perché non si scivola mai in partiture posticce, lasciando invece ampio spazio agli elementi vividi delle chitarre, del basso roccioso e della batteria gestita in modo variegato e intelligente. Le influenze di padri come i Judas Priest non sono casi isolati, ma appartengono del tutto al tessuto compositivo, come si ascolta in “Whisper In The Silence” (che annovera gli ospiti Jo Lombardo dei Metatrone alla voce e Andrea Martongelli degli Arthemis alla chitarra) e in “The World of Unknown”, pezzi rocciosi e melodici, con riff potenti e strutture sempre attente a spiazzare l’ascoltatore con incursioni nel power-prog all’italiana sul solco di Eldritch e Vision Divine. Una particolare menzione va a “Seven Seas, Seven Winds”, dove l’intervento orchestrale è sì più ampio rispetto al resto dell’album, ma va a creare una forza drammatica davvero ottima, con un arrangiamento vicino agli ultimi lavori di Turilli, con Roberta che espone le sue doti di soprano (mai sfoggiate inutilmente) intrecciandole allo screaming di Adam Cook degli A Hill To Die Upon, realizzando forse il brano migliore del lotto – e nel quale si manifesta al meglio l’ottima produzione.
“Land of Eternal Dreams” è un esordio entusiasmante, che fa entrare con onore gli Astralium nel panorama italiano, con la speranza che con il prossimo album ci possa essere ancora qualcosa di altrettanto interessante. Qui ci sono tante idee, molto ben organizzate e ben realizzate: speriamo di non avere tra le mani un unicum, ma il primo tassello di un bel percorso in un genere attualmente non facile da proporre con questa intensità e desiderio di originalità.

TRACKLIST

  1. Remembrance
  2. The Journey
  3. Rising Waves From The Ocean
  4. My Life Is My Eternity
  5. Whisper In The Silence
  6. Hope Is Gone
  7. Breath Of My Soul
  8. A Dream's Elegy
  9. Seven Seas, Seven Winds
  10. Ethereal Voices From The Forest
  11. The World Of Unknown
  12. Hidden Conspiracy
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