7.0
- Band: ASTRIAAL
- Durata: 00:40:21
- Disponibile dal: 01/07/2004
- Etichetta:
- Aftermath Music
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Finalmente una bella sorpresa che porta anche una ventata di aria nuova. Gli australiani Astriaal, da non confondere con l’omonima band francese, sorgono in pratica dal nulla e grazie alla Aftermath Music oggi abbiamo tra le mani un prodotto validissimo, fatto ottimamente e con delle buonissime idee. Si può parlare di metal estremo in senso lato, molto vicino al black metal sinfonico, ma qui siamo distanti anni luce da Dimmu Borgir o Emperor di sorta. Gli australiani creano una musica melodica, aggressiva e con spunti presi anche dalla tradizione death per condensare tutto in questo lungo ma per niente noioso “Renascent Misanthropy”. Non è facile parlare di questo cd perché non ci sono grossi gruppi che possono fungere da istantaneo paragone. Gli Astriaal, in barba alla tradizione black metal marcissima del loro continente, stampano un cd ricercato, pulito e cattivo al punto giusto. Pur essendo per i più degli illustri sconosciuti, questi Astriaal meritano davvero molta attenzione perché sanno infondere sentimento alla musica. Si ascoltino le ottime “Ode To Antiquity” o “Arborescence”, per non parlare dell’intermezzo sognante di “Acquisition Of The Stars”. Se un norvegese si mette a produrre un australiano, un motivo pure ci sarà! Come varietà di idee il cd ricorda i Your Shapeless Beauty, ma gli Astriaal sono più black metal oriented e in definitiva più estremi. Va bene, neanche gli Astriaal inventano qualcosa, ma il cd suona fresco e atipico pur nella sua essenzialità. Una rivelazione ottima che merita tutto il supporto del caso. Noi ve l’abbiamo detto.
