ATTICK DEMONS – Atlantis

Pubblicato il 25/09/2011 da
voto
7.0
  • Band: ATTICK DEMONS
  • Durata: 00:45:36
  • Disponibile dal: 29/08/2011
  • Etichetta: Pure Steel Records
  • Distributore:

Dopo anni di dura gavetta, arrivano al debutto sulla lunga distanza tramite la tedesca Pure Steel Records i portoghesi Attick Demons. Il paese d’origine della band non deve ingannare quanti si aspettano un lavoro intriso di suggestioni mediterranee: “Atlantis” è al contrario un concentrato di metal massiccio ed incontaminato, fieramente ancorato alla più pura tradizione della NWOBHM che vede, sin dalle primissime battute, gli Iron Maiden come influenza principe del sound dei lusitani. In tal senso, è sbalorditiva la somiglianza di Artur Almeida con Bruce Dickinson, ma questo non deve portarvi a pensare ad una performance in cui il cantante si limita a scimmiottare l’immenso Bruce, sareste fuori strada. Artur Almeida è indubbiamente cresciuto con Dickinson come idolo, ma nel ricordarlo costantemente ci mette molto del suo e dimostra di avere ottime capacità che, se verranno maggiormente sfruttate nel futuro prossimo (e corrette nelle uniche sbavature riscontrabili negli episodi in cui si rende protagonista di infelici acuti), lo porteranno a diventare uno dei cantanti più interessanti dell’intera scena heavy metal. Anche il resto della band – forte di una  formazione a tre chitarre come gli Iron da “Brave New World” in poi – convince sia a livello esecutivo che in fase di composizione, offrendo una manciata di canzoni godibili e, in linea generale, un disco con tante luci e poche ombre. Lo stile è classicissimo e rivisita l’intera carriera dei Maiden passando dal metal arrembante a quello più ragionato, epico e progressivo; in taluni momenti la band prova, centrando il bersaglio, dei groove più moderni che, ci auguriamo, possano trovare più spazio in futuro: sarebbero indispensabili per svecchiare un po’ il sound e presentarsi con una proposta seppur buona, intendiamoci, sicuramente meno derivativa. Anche il cantante in alcuni episodi cerca di diversificare il proprio stile andando a citare Eric Adams nei momenti più recitativi ed evocativi. In sostanza gli Attick Demons non propongono nulla di nuovo, anzi, suonano musica sentita un milione di volte, ma lo fanno bene risultando credibili. Li aspettiamo al varco per la seconda prova, che ci auguriamo sia quella della maturazione definitiva.

TRACKLIST

  1. Back In Time
  2. Atlantis
  3. City Of Golden Gates
  4. The Flame Of Eternal Knowledge
  5. Riding The Storm
  6. Sacrifice
  7. Meeting The Queen
  8. In Memoriam
  9. Listen To The Fool
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