AUGUST BURNS RED – Constellations

Pubblicato il 25/08/2009 da
voto
7.0
  • Band: AUGUST BURNS RED
  • Durata: 00:47:35
  • Disponibile dal: /07/2009
  • Etichetta: Solid State Records
  • Distributore:

Tornano gli August Burns Red. Tornano due anni dopo il successo di "Messengers", piccolo gioiellino metal-core che li ha fatti definitivamente esplodere negli Stati Uniti e che li portati per la prima volta all’attenzione del pubblico europeo, il quale ha successivamente potuto ammirarli on stage nel tour di supporto ai Misery Signals e in apparizioni a vari festival. Senza dubbio, nel suo genere, una delle migliori uscite del 2007, un anno in cui parecchie realtà metal-core hanno iniziato a mostrare la corda e a cedere terreno alla cosiddetta orda death-core. Ora il quintetto della Pennsylvania ci riprova con "Constellations", un album scritto e registrato nel tempo rubato ai succitati lunghi e impegnativi tour nei quali i nostri si sono imbarcati negli ultimi 24 mesi. Rispetto a "Messengers", la formula non è cambiata troppo, tuttavia non è difficile notare un lieve alleggerimento delle strutture dei pezzi, che qui abbandonano spesso e volentieri i tecnicismi e i continui cambi di tempo di una volta per avvicinarsi maggiormente al tipico concetto di canzone. Si viene prima al sodo, insomma, e anche il minutaggio dei singoli episodi è qui a dimostrarlo: gran parte dei brani si assesta infatti sotto i quattro minuti di durata. Una ricerca più assidua dell’immediatezza che, complice il solito, ampio, utilizzo di riff di matrice melodic death metal, porta di frequente gli August Burns Red a suonare molto simili agli ormai navigati As I Lay Dying. Una somiglianza a tratti un po’ ingombrante, che, soprattutto nella parte centrale, arreca un vago fastidio e porta ad annoiarsi un pochino. Ciò nonostante, almeno a livello formale, mai si ha l’impressione che la band abbia del tutto perso il filo del discorso: il disco complessivamente appare solido e l’efficacia di pezzi come "Thirty And Seven", "Existence" o "Meridian" fa tornare subito il sorriso.

TRACKLIST

  1. Thirty And Seven
  2. Existence
  3. Ocean Of Apathy
  4. White Washed
  5. Marianas Trench
  6. The Escape Artist
  7. Indonesia
  8. Paradox
  9. Meridian
  10. Rationalist
  11. Meddler
  12. Crusades
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