AUTUMN’S DAWN – Gone

Pubblicato il 29/08/2014 da
voto
6.0
  • Band: AUTUMN'S DAWN
  • Durata: 00:37:41
  • Disponibile dal: 29/08/2014
  • Etichetta: Eisenwald Tonschmiede
  • Distributore:

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Conclusa, forse prematuramente, l’esperienza Grey Waters, gli australiani Matthew Bell e Tim Yatras (già in Austere, Woods Of Desolation, Germ e tanti altri) tornano alla carica con un nuovo progetto chiamato Autumn’s Dawn, che, a grandi linee, sembra prendere le mosse dall’eredità lasciata dai succitati Grey Waters, diringendosi però in una direzione più compatta e vivace. Di nuovo si parla di un melodico dark metal sulla scia dei Katatonia di “Discouraged Ones”, degli Amesoeurs e dei Paragon Of Beauty, mescolato a volte a qualche tentazione più blackeggiante. Le strutture della maggior parte dei brani presentati sono tuttavia prettamente rock e i Nostri sembrano effettivamente cercare un impatto immediato e una vocazione molto easy listening soprattutto nella prima parte dell’album, dove si sprecano ritornelli linearissimi e andature a dir poco snelle. Tutto sommato, questa impostazione quasi pop stride un po’ con le velleità depressive/riflessive di testi, artwork e dell’immaginario tutto adottato dal progetto: spesso sembra quasi che il duo voglia cercare la cosiddetta hit ad ogni costo, uscendosene con linee vocali un po’ troppo stucchevoli e, come accennato, un’attitudine simil-rock’n’roll che non sempre dà l’idea di essere supportata da un songwriting all’altezza. Per intenderci, l’EP dei “Grey Waters” ci era apparso più misurato e spontaneo di questo “Gone”, il quale a tratti sembra il frutto di un gruppo post grunge alle prese con del dark metal periodo tardi anni Novanta, con canzoni che si fanno ricordare più per una voce eccessivamente ammiccante che per della reale sostanza. La seconda metà della tracklist, in ogni caso, alza il livello, ma non abbastanza per portare il disco sopra una semplice sufficienza. C’è un certo mestiere alla base del progetto Autumn’s Dawn, ma purtroppo la musica qua e là trasmette una sensazione di artificiosità che non ci permette di esaltarci.

TRACKLIST

  1. The Ashes of a Life
  2. Until My Heart Corrodes with Rust
  3. Into the Cold
  4. Grace of the Grave
  5. When the Sun Sets for the Last Time
  6. Blank Stare, Dead Eyes
  7. Dawn
  8. Through the Rusted Gate of Time
  9. Gone
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