AVANDRA – Descender

Pubblicato il 02/05/2019 da
voto
7.5
  • Band: AVANDRA
  • Durata: 00:59:15
  • Disponibile dal: 26/04/2019
  • Etichetta: Blood Music
  • Distributore: Audioglobe

La storia degli Avandra è una di quelle belle vicende in cui la passione per la musica riesce ad emergere nonostante le condizioni di avversità più totali. La band, originaria di Porto Rico, nasce inizialmente come una one-man-band, fondata da Christian Ayala: il polistrumentista, dopo aver dato vita ad un album di debutto (“Tymora”) nel 2017, vede la sua terra venire letteralmente devastata dall’uragano Maria. Nonostante questo, il cantante riesce a capitalizzare l’interesse suscitato dal primo full-length, trasformando il progetto in una band vera e propria e raggiungendo un accordo con la Blood Music per la pubblicazione di “Descender”.
Quello che abbiamo tra le mani, quindi, rappresenta un bellissimo esempio di tenacia, che si traduce in un piacevolissmo album di progressive metal, accomunabile per stile alla scena a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila (da manuale, in questo senso, la copertina di Travis Smith). La formazione rilegge le proprie influenze fatte di Dream Theater e Fates Warning, con quella vena malinconica riconducibile a formazioni come Porcupine Tree, Opeth e Riverside e, in questo, risulta perfettamente a suo agio: composizioni come “Beyond The Threshold” (divisa in due parti), “A Decision Must Be Made” o la lunga “Adder’s Bite” mostrano le potenzialità di una band che ha già raggiunto una buona maturità e che si muove con sicurezza nel suo elemento naturale. Ayala si dimostra un buon compositore e strumentista, ma il suo vero punto di forza, a nostro parere, risiede nel suo timbro vocale, davvero espressivo e particolare, capace di interpretare alla perfezione il feeling delle varie canzoni. Ulteriore punto di interesse, infine, la presenza di una manciata di ospiti di rilievo, tra cui spiccano Richard Henshall degli Haken e niente meno che Kevin Moore, che impreziosisce con un suo assolo “Derelict Minds”.
C’è solo un appunto che ci permettiamo di sottolineare nel giudizio complessivo di “Descender”: tutte le composizioni sembrano fluttuare in una sorta di zona crepuscolare, in cui luci ed ombre si confondono, sospese nel tempo. Il risultato è quindi un album molto, forse troppo, omogeneo: una maggiore varietà nella scrittura, l’alternanza di contrasti o accenti più marcati avrebbe giovato al risultato finale, facendo compiere al disco il proverbiale salto di qualità. Ciononostante, “Descender” si conferma un passo positivo che, soprattutto alla luce della sua genesi, merita di essere il primo verso una carriera di respiro internazionale.

TRACKLIST

  1. Beyond the Threshold: Part 1 – Helios Awakens
  2. Beyond the Threshold: Part 2 – Helios Descends
  3. A Decision Must Be Made
  4. The Narrowing of Meaning
  5. Even You
  6. Adder's Bite
  7. Derelict Minds
  8. Q.E.
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