AVANTASIA – The Metal Opera II

Pubblicato il 10/09/2002 da
voto
9.0
  • Band: AVANTASIA
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta:
  • Distributore: Audioglobe

“The Metal Opera II”, uno dei come-back più attesi dell’anno nella scena del power melodico europeo, a nome Avantasia, vede finalmente la luce, e segue ancora il trademark tipico del debutto di un anno fa, eccezion fatta per alcune sfumature, che rendono il lavoro a volte più incentrato sulle sinfonie al posto delle linee vocali ed altre più aggressivo. Comunque ancora una volta Tobias Sammett ci regala un’ora scarsa di metal sinfonico ed emotivamente coinvolgente, a partire dalla divina “Seven Angels” (grandiosa opener che sfiora i quindici minuti di durata, incentrata su un tipico incedere strofa-ritornello, spezzato da una parte più rilassata di tastiere ed arricchita da uno stupendo coro nel finale) fino alla conclusiva “Into The Unknown”. Molti, ancora una volta, gli ospiti che vanno ad aumentare la qualità di un lavoro già notevole: a partire ovviamente dall’ex metal-star Michael Kiske (qui presente sotto lo pseudonimo di Mr.Ernie), seguito dalle due “new entry” Bob Catley ed Eric Singer (che mi auguro di cuore non abbiano bisogno di presentazioni!) e dalla ricca schiera di guest che avevano già collaborato con Sammett per il debut degli Avantasia… ecco quindi, per citare i più importanti, Kai Hansen, Andrè Matos, Henjo Richter, Markus Grosskopf, Alex Holzwarth, Timo Tolkki e David De Feis; quest’ultimo, in particolare, è a mio avviso l’autore della miglior prova sul disco nella tiratissima “The Final Sacrifice” (un mix tra il classico sound degli Avantasia ed accelerazioni degne di Judas Priest e Primal Fear!), canzone di per sé già tra le migliori del cd, che viene ulteriormente impreziosita dalla sua superlativa prova. Non c’è molto altro da dire: con gli Avantasia si va sul sicuro e, se amate questo tipo di sonorità, canzoni quali “The Looking Glass”, “Neverland” e la stupenda ballad “Anywhere” vi faranno letteralmente impazzire, mentre se invece ne siete detrattori troverete ancora una volta un prodotto da odiare profondamente. A voi la scelta e… mentre decidete, scusate – io torno a riascoltare questo piccolo grande capolavoro.

TRACKLIST

  1. The Seven Angels
  2. No Return
  3. The Looking Glass
  4. In Quest For
  5. The Final Sacrifice
  6. Neverland
  7. Anywhere
  8. Chalice Of Agony
  9. Memory
  10. Into The Unknown
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