AVATARIUM – Hurricanes & Halos

Pubblicato il 27/05/2017 da
voto
7.0
  • Band: AVATARIUM
  • Durata: 44:10
  • Disponibile dal: 26/05/2017
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Reduci dall’ottimo “The Girl With The Raven Mask” gli svedesi Avatarium tentano il bis di lusso con il terzo lavoro in studio. Leif Eidling scrive, pur dietro le quinte e non figurando come esecutore, sei pezzi degli otto contenuti in “Hurricanes And Halos” e, pur mantenendo la leadership compositiva, molto più spazio viene dato a Jeannie-Ann e Marcus: i coniugi Jidell sembrano quindi ancora più padroni della creatura che si cela dietro al nome Avatarium rispetto ai precedenti due lavori. Le coordinate sono le medesime che avevano contraddistinto il progetto, seppure rese più significativamente voltate verso un sound più catchy e consapevole della sua portata: venature Sixties che si innestano su una base più blues che doom ,e ancora una volta decisamente deeppurpleiana, contraddistinta dalla sinuosa voce di Jeannie-Ann. La protagonista del discorso è infatti ancora una volta la Smith, che sembra avere addirittura implementato le sue doti canore, rispetto all’ultimo lavoro, rendendosi ancora più gorgone rispetto alla misteriosa ragazza dietro la maschera corvina (soprattutto nei nove minuti di “Medusa’s Child” e nella fascinosa “When The Breath Turns To Air”). L’accoppiata con la chitarra del marito regala ottimi momenti, come sul finale di “The Starless Sleep” , dove voce e assolo si innestano perfettamente in una calibratura di quelle di rock di ormai qualche decade fa. Marcus Jidell non è sicuramente da meno e imposta il discorso di “Hurricanes And Halos” non volendo essere da meno rispetto alla coniuge, ottenendo i suoi spazi solidi ed esaltanti, come sul finale di “Medusa’s Child” e il solo funambolico di “The Sky At The Bottom Of The Sea”. Rickard Nillson, infine, dona col suo organo i più caratteristici tocchi seventies à la Rainbow, ormai caratteristici del progetto, come nella efficace “The Sky At The Bottom Of The Sea” stessa o nella prima “Into The Fire/Into The Storm”. I momenti piacevolmente intriganti sono numerosi, come nella semi-ballad “Road To Jerusalem” e ” When Breath Turns To Air”, quasi blackmoriana nel suo incedere folkeggiante ma sempre memore della tradizione hard rock che ha nel progetto Avatarium radici assolutamente solide e fondanti l’intera architettura del discorso degli svedesi. “Hurricanes And Halos” è un altro buon disco degli Avatarium, senza ombra di dubbio, e compiacerà ancora una volta coloro che hanno colto in questa nuova formazione uno degli angoli più interessanti del panorama heavy rock moderno. Purtroppo sofferente di qualche dose di una certa prevedibilità, data sicuramente dalla grande prova precedente, lo rende un gradino più sotto “The Girl With The Raven Mask”, ma conferma uno stato di forma di tutto rispetto per la band di Edling e dei coniugi Jidell e rende i fan speranzosi per il continuo procedere di questa alchimia che si cela dietro al monicker Avatarium.

TRACKLIST

  1. Into The Fire - Into The Storm
  2. The Starless Sleep
  3. Road To Jerusalem
  4. Medusa Child
  5. The Sky At The Bottom Of The Sea
  6. When Breath Turns To Air
  7. A Kiss (From The End Of The World)
  8. Hurricanes And Halos
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.