8.0
- Band: AZAGHAL
- Durata: 00:44:54
- Disponibile dal: 03/03/2008
- Etichetta:
- Moribund Records
- Distributore: Masterpiece
Speriamo proprio che “Omega” non metta la parola fine alla produzione discografica di questa ottima black metal band finlandese. Gli Azaghal, infatti, sigillano una carriera di tutto rispetto con un album fantastico e tremendamente black metal 100%! Noti ed apprezzati un po’ da tutti per quella loro coerenza al concetto vero di underground, gli Azaghal sono riusciti finalmente a sfornare l’album che tutti attendevano: un lavoro convincente dall’inizio alle fine con ogni brano capace di coinvolgere l’ascoltatore completamente grazie alla brutalità nichilista tipica del black metal più violento. La prima metà dell’album è da incorniciare, qui gli Azaghal fanno davvero sul serio e danno una bella lezione di stile a tanti gruppi nuovi emergenti che credono di sapere cosa sia il black metal, ma in realtà non sanno che tutto nasce dalla passione e dall’attitudine. Non solo, ci vuole anche bravura e la band di Narqath sa bene come si faccia a comporre una grande song black metal. Il riferimento potrebbe essere l’album del 2004, quel “Perkeleen Luoma” che deve ancora essere considerato come una delle migliori release prodotte dagli Azaghal in tutti questi anni di attività. Per fortuna nel nuovo “Omega” gli esperimenti thrash/heavy di “Codex Antitheus” non sono stati riproposti e così il nuovo album è puro black metal al 100% con i classici elementi Azaghal: nella prima parte della release c’è la violenza omicida del primo periodo, ma anche la geniale irrazionalità dello split “Uusi Suomalainen Black Metal Tulokas”; la seconda parte invece è più atmosferica, i ritmi da serrati diventano più calmi e si passa ad evocativi mid tempo velati da un riffing epico che ricorda molto da vicino i vecchi lavori dei Wyrd, guarda caso il progetto parallelo dello stesso Narqath, il principale compositore di entrambe le band. Narqath forse, avendo virato verso uno stile simile a quello dei primi Katatonia con i suoi ultimi Wyrd, vuole preservare le atmosfere presenti nei primi lavori del suo progetto parallelo e incastonarle in un album del suo main project Azaghal. Il risultato ottenuto è a dir poco superlativo. “Omega” è semplicemente uno dei migliori album black metal di tutto il 2008, inciso da una band che continua ammirevolmente ad essere in tutto e per tutto black metal underground. Da supportare!
