BACKJUMPER – White, Black And The Lies Between

Pubblicato il 26/10/2011 da
voto
7.0
  • Band: BACKJUMPER
  • Durata: 00:42:01
  • Disponibile dal: 13/06/2011
  • Etichetta:
  • Southern Brigade Records

Spotify:

Apple Music:

I Backjumper sono una realtà oramai consolidata proveniente dal profondo Sud italico: attivi dal 2003, dopo un EP promettente e un debutto convincente (“Across The Deadline” del 2003) arrivano al secondo album nel 2011, pubblicato dalla Southern Brigade  etichetta di quei Golem che tanto bene han fatto a Wacken. Tutto ciò che avete sentito dire sul loro conto corrisponde al vero: i baresi si fanno notare con un disco davvero completo, denso, ispirato. Il primo riferimento che ci viene in mente ascoltando il post/groove hardcore della formazione sono i System Of A Down del debutto, senza quelle follie punk e naif che li caratterizzavano forse, ma con un paragonabile dinamismo sonoro, unito all’urgenza e al groove dei Cancer Bats. Personale ed identificabile è soprattutto lo spessore delle linee di basso di Lego, uno degli elementi fondamentali del suono del gruppo, sempre in evidenza e abile nel ritagliarsi spazi con linee davvero notevoli – un plus esaltante che non troviamo spesso negli ascolti ordinari! Impressiona anche la versatilità di Pacman a dire il vero, a suo agio nel growl e nello scream caotico, sempre in riga nei momenti più emozionali, avvicinandosi allo screamo, e abile anche nelle parti vicine allo stile di Fred Durst, forse l’unico elemento davvero fuori luogo nella proposta dei ragazzi. “Silence Awaits” è il migliore showcase per tutte le abilità del gruppo, la tecnica, gli sbalzi umorali, l’urgenza e i cambi di stile. “Prove It Wrong” sposta il tutto su coordinate più groovy, evocando De La Rocha e McCracken in una delle tracce più facili dell’album. La title track spazia tra i generi con grande libertà, e la conclusiva “If This Is The Beginning” si muove verso la caoticità e la violenza con stile e personalità. Se proprio vogliamo parlare di difetti, chi scrive si allontanerebbe dagli anacronismi tanto cari agli appassionati di crossover “da balera” dello stivale (leggasi le parti à la Fred Durst/De La Rocha/Linea77), che vanno ad intaccare l’originalità e il suono distintivo. Tirando le somme, escludendo i trascurabili interludi (introversi ed elettronici), i Backjumper convincono per una maturità inattesa e per il talento musicale che unisce in maniera identificabile una mescolanza di generi eterogenei, padroneggiati con maestria. Siamo proprio curiosi di vederli dal vivo.

TRACKLIST

  1. Jack Bumper
  2. Silence Awaits You
  3. The Awakening
  4. Not Today
  5. Prove It Wrong
  6. Trees
  7. Sun Static
  8. Road To The Hollow
  9. Disenchanted
  10. White, Black, and the Lies Between
  11. If This Is The Beginning...
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.