BAD GILBERT – Shiny Chromed Southern Metal

Pubblicato il 30/11/2013 da
voto
6.5
  • Band: BAD GILBERT
  • Durata: 01:00:50
  • Disponibile dal: 18/02/2013

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Come ricordano le sue note biografiche, Bad Gilbert – al secolo Gilberto Milanesi – è un chitarrista che ha scelto la via solista animato dall’ambizione di produrre un intero full length da solo: di fronte a queste premesse sarebbe facile pensare di trovarsi davanti all’ennesimo “guitar-addicted” intenzionato a farci sentire unicamente quanto è lungo il suo…curriculum chitarristico. E invece no, non è per niente così che è andata: prima di tutto “Shiny Chromed Southern Metal” è un compendio di canzoni vere e proprie, che sono state scritte badando in primis alla loro autenticità strumentistica (nessun campionatore, tutti gli strumenti sono suonati dal musicista pavese) e in secundis alla loro organicità, godendo tutte di strutture semplici ma costruite con cura. Non lunghi assoli, dunque, né “sboronate” varie, ma semplicemente una bella quantità di riff piacevoli e spesso fighi, sempre capaci di rivolgersi all’heavy metal – nella sua accezione più classica – quanto a panorami più tranquilli (e altrettanto classicamente rock), riuscendo talvolta ad ibridare il tutto, magari tramite l’innesto di armonie dal sapore molto blues (dunque sudista) su ritmiche irrobustite (talvolta anche da una doppia cassa). E’ così che dalle melodie di quest’album può emergere qualche pugno ben assestato, convivendo istanti di puro metallo cavalcato con tre generazioni di redneck: una muscolosa e ruvida, che incarna in Zakk Wylde la sua effige, una decisamente ottantiana, che flirta coi Molly Hatchet, e una settantiana, che si volge con rispetto alle atmosfere calde di Allman Brothers Band e Lynyrd Skynyrd. Esiste, tuttavia, anche uno strato meno convincente di questo album, ovvero le parti vocali; per quanto Gilberto Milanesi sia intonato e sappia indubbiamente cantare, troviamo che questo disco avrebbe funzionato meglio con un cantante più dotato: pezzi come “Pornoman” e la titletrack – tra i migliori del lotto – avrebbero, in nostra opinione, “spaccato” molto di più con un apporto vocale di maggior carattere: la valutazione apposta in calce è, in effetti, la media aritmetica tra il 6 della parte vocale e il 7 della parte musicale.

TRACKLIST

  1. The Breakfast Of Immorals
  2. White Wall
  3. Charles
  4. Life Is Over
  5. The Night After
  6. Pornoman
  7. Alone
  8. Shiny Chromed Southern Metal
  9. Unexpected Faith
  10. A Light At The End
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