6.0
- Band: BADMOTORFINGER
- Durata: 00:42:10
- Disponibile dal: 21/06/2013
- Etichetta:
- (logic(il)logic)
- Distributore: Andromeda
Nonstante il moniker Badmotorfinger richiami il famoso disco dei Soundgarden, non siamo davanti ad una nuova promessa del grunge. Questa band italiana infatti suona un heavy rock stradaiolo grezzo e diretto, senza tanti fronzoli. “It’s Not The End” è il disco di debutto con cui i nostri si presentano al grande pubblico. Il primo particolare che balza all’orecchio è la voce sporca e ruvida del singer, chiamato Il Reverendo, che a dire il vero non colpisce in modo particolare. “The Fear” e “Ghost”, i due brani che aprono il disco, si assestano su tempi medio/veloci e costruiscono un discreto muro sonoro grazie a riff di chitarra quadrati e potenti. Con il proseguire dell’ascolto, i Badmotorfinger non riescono ad impressionare, i ritornelli sono banali e scontati ed in generale i brani proposti sanno di già sentito. La maggior parte delle canzoni suonano in modo troppo simile l’una dall’altra e, in mancanza di guizzi di genio, ci ritroviamo a combattere contro un senso di noia minaccioso ed incombente. Non capiamo perché il brano più forte dell’intero lavoro, “Rock’n’Roll”, sia stato messo come ultimo in scaletta, finalmente un pezzo veloce ed ispirato che farà felici i fans dei Motorhead più sporchi e dinamitardi. Peccato, una canzone di buona fattura non è abbastanza per far decollare un disco che, a livello generale, pare destinato a finire sugli scaffali dopo pochi ascolti. “It’s Not The End” paga forse l’inesperienza di una band che ha ancora molto da lavorare prima di potersi imporre.
