BALMOG – Covenants of Salt

Pubblicato il 28/04/2023 da
voto
7.0
  • Band: BALMOG
  • Durata: 00:18:26
  • Disponibile dal: 01/05/2023
  • Etichetta:
  • War Anthem Records

Spotify:

Apple Music:

I Balmog sono ormai una certezza nel panorama black metal europeo: le prime opere degli spagnoli sembrano uscite ieri, ma in realtà la fondazione del gruppo risale ormai a vent’anni fa. Soprattutto negli ultimi tempi la formazione galiziana è riuscita a far parlare di sé grazie a un songwriting più ambizioso, volto ad affiancare influenze goth e post punk in strutture particolarmente ricche e tendenti al progressive. Se con il recente full-length “Eve” la band ha messo in mostra una maggiore ricerca della forma canzone più classica, con questo nuovo “Covenants of Salt” il quartetto – già dal titolo – si ricollega all’acclamato EP “Pillars of Salt”, lavoro estremamente sfaccettato uscito nel 2020 e considerato da più parti come l’apice della carriera dei ragazzi. Proprio come “Pillars…”, “Covenants…” consta di una singola traccia della durata di poco meno di venti minuti e mette sul piatto un sound che, partendo dalle ovvie basi black metal, cerca man mano di arricchirsi di stratificazioni e di contaminazioni che vanno a pescare da un vasto background di ascolti e influenze. Il nuovo capitolo del percorso artistico di questo piccolo culto si muove dunque esattamente come previsto: il brano si dimostra infatti una continua ricalibrazione di elementi ricorrenti, tra sferzate muscolari e rabbiose, una punteggiatura melodica che deve spesso qualcosa a certo dark/goth rock, aperture dalle velleità psichedeliche e un afflato epico generale che, per fortuna, si guarda bene dal diventare tronfio. Ci troviamo a tutti gli effetti davanti a una suite nel senso classico del termine: un episodio che procede stanza dopo stanza, il quale cresce parecchio con gli ascolti, mantenendo un marcato tratto distintivo in ogni passaggio, dove i molti ingredienti sono dosati con grande misura, evidente merito della formata esperienza della band e del team dietro alla produzione del lavoro. In particolare, è piacevole notare come gli influssi lontani dal mondo extreme metal riescano a divenire parte fondamentale del songwriting del gruppo senza soverchiarne la componente più tradizionale.
Vi sono gusto e attenzione per i dettagli alla base di questa nuova opera firmata Balmog: è ormai evidente che alla band originaria di Soutomaior questo tipo di composizioni riescano particolarmente bene, come se i quattro si trovassero più a proprio agio con sfide di questo tipo che con canzoni dalla struttura classica. “Covenants of Salt” è un’altra suite eseguita con mestiere e convinzione e ideale appendice del succitato “Pillars…”.
Per chi stravede per il black metal dalle tendenze avantgarde e prog – o per chi semplicemente è fan di realtà come Triptykon, Blaze Of Perdition, vecchi Secrets Of The Moon e affini – un ascolto decisamente consigliato.

TRACKLIST

  1. Covenant of Salt
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.