6.5
- Band: BANG BANGALOW
- Durata: 00:24:41
- Disponibile dal: 30/05/2012
- Etichetta:
- Bestialito Productions
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Quando muovi i primi passi per costruire il tuo futuro musicale sembra tutto oggettivamente esaltante e stimolante. Lo sanno bene i Bang Bangalow, quartetto di Milano nato nel 2008 e giunto solo ora alla pubblicazione di un primo vero EP ufficiale, questo “No Job” che trasuda stoner e hardcore da tutti i pori, un lavoro diretto come un destro in faccia, affidato e valorizzato dalla supervisione del talento di Billy Anderson, produttore di pesi massimi quali Melvins, Neurosis, Cathedral e Brutal Truth. Non a caso, il risultato finale si rivela divertente e micidiale seppur non brillante di vere e proprie novità: i Bang Bangalow nascono come una band alfiere di sonorità sudiste hardcorizzate, dimostrando tutto il loro amore per i Down e i cugini Eyehategod, dai quali prendono praticamente tutto il repertorio, dalle macinanti ritmiche d’assalto ai midtempo carichi di groove, suonati con perizia e rinvigoriti d’aria fresca da una sezione ritmica che non lascia certo spazio a ingenuità. Complice un forte songwriting e un adeguato minutaggio dei pezzi, i cinque brani che compongono la tracklist scorrono via molto agilmente tra ritmi incalzanti e linee di chitarra ora secche ora melodiche, a tratti prevedibili, ma mai noiose o poco coinvolgenti. Il pregio di questi ragazzi sembra proprio essere quello di saper infondere un invidiabile entusiasmo a brani tutto sommato già sentiti in passato, brani destinati ad un target di pubblico poco esigente sotto il profilo dei tecnicismi e della sperimentazione, ma, al contrario, affamato di riff possenti, decisi, che puzzano dal primo all’ultimo di terra e roccia antica. Un’euforia che speriamo di ritrovare presto su un vero e proprio album.
