BAPTISM – V: The Devil’s Fire

Pubblicato il 09/08/2016 da
voto
7.5
  • Band: BAPTISM
  • Durata: 00:45:54
  • Disponibile dal: 22/07/2016
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Quando si tratta di nuove uscite metal, ci sono album che aspetti con trepidante ansia, oppure con la giusta curiosità verso band che, senza clamori, hanno saputo diventare certezze inscalfibili; e ormai i Baptism rientrano di diritto, come minimo, nella seconda categoria. Questo quinto capitolo della loro discografia, almeno in termini di full-length, esprime tutto il male assoluto che potete sognare dal binomio Finlandia-black metal, e lo fa con sorprendente classe. Lord Sargofagian, mente, anima ed esecutore unico celato dietro il monicker, riesce ancora una volta a equilibrare al meglio le ossessive cadenze old school (“Satananda” o “Cold Eternity”) con divagazioni che abbracciano tutto lo spettro del genere. Alternando anche meravigliosamente e senza cadute di stile il cantato stridente caratteristico e la voce pulita, come per esempio nella parte centrale di “The Sacrament Of Blood And Ash”. Atmosfere malinconiche e crudeli insieme, grazie a una batteria senza requie ma tutt’altro che monocorde, chitarre efficacissime e una vaga aura progressiva qua e là. Si ascolti per esempio “Abyss”: questo brano nasce come un midtempo mirabile, che ricorda i passaggi più mefitici dei loro connazionali Impaled Nazarene, ma grazie all’inserimento di chitarre suadenti riesce a regalare nuove sfumature, quelle sfumature che emergono tra i solchi spingendo spesso l’ascoltatore a riascoltare i singoli brani, grazie alla netta sensazione che mille dettagli si annidino tra le tracce. Ci troviamo, insomma, di fronte a un lavoro che è al tempo stesso black metal immediato al 100%, ma anche un elaborato opus dalle rigogliose stratificazioni, che ci ha fatto pensare ai Satyricon dei tempi d’oro, se non in termini puramente musicali, quanto meno per l’evidente capacità di esprimersi in assoluta libertà. Se già apprezzavate la band finlandese, non resterete delusi da quest’ulteriore ma fedele evoluzione – e scusate l’ossimoro; se li scoprirete solo oggi con questo “V: The Devil’s Fire”, preparatevi a una heavy rotation e a recuperare i lavori precedenti senza indugio.

TRACKLIST

  1. Natus Ex Ignis
  2. Satananda
  3. The Sacrament Of Blood And Ash
  4. Devil's Fire
  5. Abyss
  6. Cold Eternity
  7. Malignant Shadows
  8. Buried With Him
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